Italia, Fabio Capello: “Nazionale? No, grazie. Chiuderò in Russia”

Dalla A di Allegri alla Z di Zaccheroni, passando dalla C di Capello. Dopo la decisione di Cesare Prandelli, di lasciare la panchina azzurra dopo i Mondiali, le voci sul possibile sostituto hanno coinvolto diversi allenatori, tutti desiderosi di guidare la Nazionale italiana. In realtà, proprio per smentire la classica frase "tutti vorrebbero allenare l'Italia", c'è qualcuno che, nelle ultime ore, è uscito dal coro di chi vuol saltare sul carro azzurro. Fabio Capello, ai microfoni di Fox Sports, ha infatti smentito un suo interesse per il posto che, fino a Brasile 2014, sarà del suo "amico" Cesare: "Non guiderò la Nazionale italiana dopo Prandelli. La mia carriera si concluderà con l'esperienza in Russia". Parole che non lasciano spazio all'interpretazione, quelle di "Don Fabio" che, tra le altre cose, ha voluto dare un suggerimento a Massimiliano Allegri, da molti visto come il principale candidato: "Al tecnico del Milan non consiglierei di fare ora il ct di una Nazionale. È ancora troppo giovane, a quell'età è importante lavorare tutti i giorni sul campo". Capello, che nei giorni scorsi ha conquistato il primo posto nel Gruppo F di qualificazione ai Mondiali, ha poi indicato Carlo Ancelotti come prossimo tecnico a vincere la Champions League: "Sono una squadra piena di campioni e Carlo è la persona giusta nel posto giusto".