Italia, Fabio Capello: “Gli azzurri sono temibili, ma su Balotelli ho qualche dubbio”

Alla vigilia di Juventus-Milan, squadre che conosce molto bene, e a pochi giorni dal "break" delle nazionali, Fabio Capello è tornato a parlare della squadra di Cesare Prandelli e del giocatore più rappresentativo che, nonostante i turni di squalifica per comportamenti disciplinari discutibili, non salterà la prossima trasferta in Danimarca. "Don" Fabio, che di grandi squadre e di giocatori "fumantini" se ne intende, ha parlato ai giornalisti di Metronews UK per trarre un bilancio delle avversarie favorite per la prossima competizione mondiale: "Il Brasile gioca in casa e, come abbiamo visto anche nella Confederations Cup, la spinta del pubblico può aiutare. Poi, ovviamente, ci sono anche Argentina, Germania e la Spagna. L'Italia è una squadra interessante e potrebbe essere la sorpresa della competizione". Il discorso si è poi spostato su Mario Balotelli: "Io non so se il giocatore del Milan possa mai davvero maturare", ha dichiarato l'attuale tecnico della nazionale russa. Un giudizio "tagliente", fatto da chi ha tentato in tutti i modi di raddrizzare giocatori della personalità di Antonio Cassano, Zlatan Ibrahimovic e Wayne Rooney. I prossimi impegni della sua Russia (Lussemburgo e Azerbaigian) saranno decisivi per ottenere il lasciapassare per Brasile 2014. Una volta ottenuto quello, l'ex tecnico di Milan, Juventus, Roma e Real Madrid, potrà concentrarsi sul meglio che l'Europa (in fatto di calcio) può offrire a spettatori interessati come lui: "Il Bayern ed il Borussia Dortmund cercheranno di ripetersi. Guardiola ha cominciato bene a Monaco di Baviera, ma non sarà facile superare i risultati di Heynckes – ha analizzato il tecnico friulano – Sono poi curioso di capire cosa faranno le squadre inglesi e come si comporteranno il Real Madrid ed il Barcellona con i loro nuovi allenatori".