Italia, è allarme infortuni: ogni anno sono 300mila, in prima fila menisco e legamenti
Un vero martirio quello a cui sono sottoposti gli sportivi italiani: su una "popolazione" attiva (di sportivi) pari a circa 19 milioni di persone, ben 300mila soffrono di un infortunio ogni anno. In prima fila, quelli alle ginocchia, a causa dell'alta percentuale di giocatori di calcio e calcetto. A lanciare l'allarme verso una vera e propria ecatombe di infortuni, è Francesco Franceschi, specialista di ortopedia e traumatologia presso l'Università Campus Bio-Medico di Roma. "Negli ultimi cinque anni" – spiega citando il caso della Capitale – "gli interventi a menisco e legamenti crociati si sono triplicati: 148 nel 2008 contro i 397 del 2012. L'aumento è notevole nella fascia 16-35 anni, dovuti principalmente al calcio e al calcetto, che sono i piu' pericolosi per questa parte del corpo esposta a ripetuti colpi violenti", aggiunge il dottor Franceschi. In netto aumento anche le riparazioni della cuffia dei rotatori e gli interventi alla spalla: "Un aumento del 122% negli ultimi cinque anni", spiega ancora Franceschi.