Centrato l'obiettivo dell'Europeo e messo a fuoco il girone uscito dal sorteggio di Bucarest, Roberto Mancini può cominciare a lavorare serenamente per il prossimo raduno di Coverciano: in programma nel mese di marzo. Per il commissario tecnico sarà in pratica una delle ultime possibilità di incontrare e lavorare con la squadra, prima di stilare la lista dei 23 giocatori che prenderanno parte ad Euro 2020.

Per prepararsi al meglio agli impegni con Turchia, Svizzera e Galles, gli Azzurri saranno in campo anche per due amichevoli di prestigio. Nelle scorse ore la Federazione ha confermato il nome della prima avversaria che Chiellini e compagni affronteranno in amichevole a marzo: la Germania. Il test con i tedeschi sarà il 31 marzo a Norimberga, mentre il nome del secondo avversario e il giorno della partita sono ancora da decidere.

Il precedente beneaugurante

Affrontata l'ultima volta in amichevole nel novembre del 2016, quando a San Siro arrivò un deludente 0-0, la Germania rievoca vecchi e dolci ricordi per i nostri colori. Dall'Atzeca al match di Varsavia di Euro 2012, senza dimenticare ovviamente la famosa semifinale mondiale di Dortmund del 2006 e il match di Bordeaux del 2016, dove la Nazionale di Low eliminò ai rigori quella di Conte, Italia e Germania sono state spesso protagoniste di partite epiche ed indimenticabili.

L'amichevole del prossimo marzo, che sarà utile anche alla stessa nazionale tedesca (inserita nel girone di ‘ferro' con Francia e Portogallo), riporterà alla memoria dei tifosi azzurri anche quel test di Firenze che l'allora squadra allenata da Marcello Lippi fece con la Germania pochi mesi prima del fischio d'inizio del Mondiale 2006. Una sfida che l'Italia vinse 4-1 (grazie alle reti di Gilardino, Toni, De Rossi, Del Piero) e che portò bene agli Azzurri che, poche settimane dopo, scrissero una pagine indelebile della nostra storia del calcio.