Era dal settembre del 2017 che Ciro Immobile si portava sulle spalle il peso di un gol azzurro che non arrivava. Nella serata di Tampere, contro la temibile Finlandia, il giocatore della Lazio ha però rotto l'incantesimo e ha finalmente trovato la rete con la nazionale italiana. Dopo la serata di Andrea Belotti in Armenia, contro i finlandesi il protagonista principale è stato infatti l'attaccante campano: felice e rinfrancato per la sua prestazione, e per aver rotto il digiuno che durava da due anni.

"Era un peso troppo grande non segnare in Nazionale – ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport il giocatore azzurro – Si sono dette tante cose sul mio conto. Si è anche parlato di un conflitto con il commissario tecnico, ma non c'era nulla di vero. Sono sempre rimasto sereno e sapevo che sarebbe arrivato il mio momento. Siamo felici, dopo la delusione del Mondiale stiamo ripartendo alla grande".

La rinascita di Ciro Immobile

Se l'Italia è adesso ad un passo dalla qualificazione matematica al prossimo europeo del 2020, che potrebbe arrivare nella prossima partita in programma ad ottobre allo Stadio Olimpico di Roma contro la Grecia, il merito è anche di Ciro Immobile: "Si è cercato sempre di creare un caso intorno a me. L’anno scorso non ho passato un bel periodo con la Lazio ma ora mi sto riprendendo e ho ripreso a segnare in campionato e in nazionale".

Tra i giocatori azzurri felici di questa vittoria in Finlandia anche Gigio Donnarumma: "Abbiamo fatto una grandissima partita e siamo molto contenti – ha spiegato il portiere del Milan – Il mister ci aveva detto di fare la partita come sapevamo: tenere la palla. Sapevamo che loro erano chiusi dietro, ma l’importante era far girare la palla. Io titolare inamovibile? Penso a giocare alla grande, poi la decisione spetta al mister".