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Italia, Chiellini: “Questa è e sarà sempre la Nazionale di Balotelli”

Il difensore della Juventus difende SuperMario e spera sia a disposizione per la gara contro l’Armenia.
A cura di Marco Beltrami
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Giorgio Chiellini all’indomani del pareggio dell’Italia contro la Danimarca, si allinea al Ct Prandelli e ribadisce l’importanza di Mario Balotelli per gli azzurri. SuperMario è un punto di riferimento per la rappresentativa italiana nonostante spesso si renda protagonista di episodi poco edificanti e risulti spesso antipatico: “Questa è e sarà sempre l'Italia di Balotelli. Anche se si può giocare senza di lui, come senza di me o di qualunque altro. Mario antipatico a qualcuno? E' la storia della sua carriera, non conta se è giusto o sbagliato. Lui è fatto così, e la Nazionale lo ha aiutato a togliere qualche antipatia"

Balotelli sfortunato. Il centravanti nell’ultimo periodo è stato anche sfortunato, alla luce dei numerosi infortuni incassati ultimo quello che gli ha impedito di giocare contro la Danimarca. Chiellini spera che Balotelli sia in campo contro l’Armenia: “Mario è sfortunato in questo ritiro perché al primo allenamento si è fatto male, ed un quarto d’ora prima di quell’infortunio era inciampato su una zolla, rischiando molto. Poi ha avuto la febbre ieri e non è venuto allo stadio. Non posso averlo visto strano perché si è visto poco. E' un ritiro sfortunato per lui. Per fortuna ha ancora tre-quattro giorni per cambiare questo andazzo".

Ottimo avvio per la Juventus. Il difensore bianconero ne ha approfittato anche per fare il punto sull’avvio stagionale della Juventus e sulla lotta con Napoli e Roma: “In estate parlavamo tutti di un avvio di calendario terribile. Ora abbiamo fatto sei vittorie e un pareggio, non abbiamo fatto male. La Roma ha stupito tutti, vederla giocare è bello ed emozionante, ma si può fermare come tutte le migliori squadre del mondo. Alla classifica non guardo fino alla prossima sosta di campionato. Non siamo ancora la migliore Juve, ma tra noi, Napoli e Roma, abbiamo fatto in tre un grande inizio di stagione".

La cessione di Pogba. In conclusione una battuta su Pogba e sulle possibilità di un suo addio dopo le parole di Agnelli: “Il presidente Agnelli non ha detto nulla di eclatante. Nel calcio moderno, di fronte a certe cifre e a proposte indecenti, nessun giocatore è incedibile, neanche Pogba. Se poi uno certe cose non vuole sentirsele dire o crede a Babbo Natale, è un altro conto"

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