Italia, Balotelli: vado via. Prandelli: no, resti qua

Che faccio, vado via? E' stato più o meno questo il pensiero di Mario Balotelli che, complice un infortunio muscolare, stava per lasciare il ritiro della Nazionale, in partenza per la trasferta danese per affrontare la gara di qualificazione ai Mondiali 2014. Ebbene, nonostante l'indolenzimento dell'adduttore, Cesare Prandelli ha voluto che restasse con il resto del gruppo a Coverciano. Un faccia a faccia con l'attaccante, una chiacchierata serena e decisa, un monito (‘non mettetemi in difficoltà') che il ct ha esteso a tutti e poi – dopo un consulto col medico Castellacci – un segnale chiaro al Milan: lavorerà per recuperare per la partita contro l'Armenia di martedì prossimo a Napoli. "Il dottore mi ha riferito l’esito dell’ecografia che non aveva evidenziato infiammazioni o danni particolari – ha poi voluto precisare il ct -. Mi ha spiegato che con due o tre giorni di terapie Mario sarebbe tornato a disposizione. Balotelli ha ascoltato e non ha detto una parola. E’ sempre preoccupato, quando sente qualche dolorino, perché non ha alle spalle grossi infortuni".
La formazione. "Voglio valutare ragazzi che hanno giocato meno, ma anche fare risultato, per mantenere la nostra posizione nel ranking Fifa, determinante per essere testa di serie al Mondiale. Vogliamo vincere perché aiuta a vincere. E vogliamo giocare bene. Mi riservo qualche dubbio di formazione. Abbiamo provato diverse soluzioni e non ho comunicato ancora la scelta ai giocatori. Dipenderà anche dall’atteggiamento delle Danimarca".
Infortuni. Oltre a Mario Balotelli, ai box quest’oggi, sono a rischio anche Lorenzo Insigne e Marco Verratti le cui risonanze magnetiche hanno evidenziato un affaticamento agli adduttori. Nessuno lascerà anzitempo il ritiro di Coverciano, ma tutti sono sotto stretta osservazione. E’ evidente che sia inutile rischiare chi non stia al meglio, ma sarà oggettivamente complicato effettuare scelte senza dover incappare in critiche e polemiche. L’unica certezza è Pepito Rossi, rientrato nel giro azzurro dopo quasi due anni: per lui nessun grave problema e presenza assicurata venerdì sera.