Per battere la Juventus serve una gara importante, bisogna essere concentrati, attenti, sono una grande squadra con campioni che possono risolve le sfide in qualsiasi momento. Affrontiamo una squadra che ha vinto gli ultimi otto scudetti, sono imbattuti in Europa, sappiamo cosa ci aspetta. In più saranno arrabbiati per un mezzo passo falso. Hanno trovato l’Inter che sta tenendo il passo ed è davanti. Ma ripeto, sono imbattuti.

Sono queste le parole Simone Inzaghi ha presentato la gara contro la Juventus e ha avvisato i suoi ragazzi propio in merito alle insidie che nasconde la sfida dell’Olimpico contro i campioni d'Italia in carica. Il tecnico biancoceleste alla vigilia del big match di domani sera si è soffermato su diversi temi e ha cercato di tenere a freno l'entusiasmo che si è creato intorno alla squadra dopo le sei vittorie consecutive:

Fa piacere trovare uno stadio pieno di entusiasmo. Vogliamo fare una grande gara portandoci dietro tutta la nostra gente. Sarà difficile: negli ultimi due anni abbiamo perso due partite che forse non meritavamo perdere. La gara è importante, sicuramente giochiamo con la formazione più forte e più in forma in Italia. Saranno decisivi gli episodi. Vincere? Serve equilibrio. Ricordate quando si parlava di questa squadra 30 giorni fa? Serve equilibrio perché spesso si va dalle stelle alle stalle. Ma ho entusiasmo, una Lazio così in forma e in alto mi rende contento.

Inzaghi: Juve? Certe voci fanno piacere

Sul possibile futuro alla Juventus, di cui si è tanto parlato all'inizio dell'estate, Inzaghi ha affermato:

Certe voci fanno piacere, ma dopo la Coppa Italia vinta dovevo riflettere, pensare. Non ho parlato con nessuno, volevo rimanere qui. C’è sempre stata la Lazio. Sfida scudetto? Sono orgoglioso, ma nel calcio è un attimo cambiare opinioni. Lo sappiamo, lo abbiamo visto sulla nostra pelle. Siamo contenti di essere così in alto.

Inzaghi: La mano di Sarri sulla Juve si intravede

Il tecnico della Lazio ha parlato di come proverà ad arginare la forza dei bianconeri e del lavoro che sta facendo Maurizio Sarri:

Servirà una partita attenta, hanno i campioni per risolverla da un momento all’altro. Bisogna gestire la palla, controllare il match. Pjanic? Grandissimo campione, sarà osservato speciale. Negli ultimi 3 anni è migliorato moltissimo, è un top player insieme a Ronaldo e Chiellini. Faremo il massimo per arginarlo. Di partite della Juve ne ho viste diverse con il mio staff, ora si vede il lavoro di Sarri. Ma con Allegri hanno sempre fatto benissimo. Ora fanno molti passaggi in più, sono corti, la mano di Maurizio si intravede.

Inzaghi: La squadra sta andando bene, ho qualche dubbio

Sulle scelte dell'undici titolare della sua squadra Inzaghi non si sbilancia e fa capire che si prenderà ancora qualche ora prima di definire bene chi manderà in campo dall'inizio:

Manca ancora un allenamento e il risveglio muscolare di domani. Vedremo, la squadra sta andando bene, terrò le mie certezze, in testa ho qualche dubbio ancora. Spesso mischio le carte. Caicedo? Sta molto bene, ha fatto il gol con il Sassuolo, non è riuscito a giocare con il Cluj. Domenica era a disposizione, ho preferito preservarlo. Per domani è un’opzione, il ragazzo ha lavorato bene. Non ci saranno Patric, Lukaku e Marusic: sono importanti per me. Assente anche Berisha.

Inzaghi: Trend negativo con Sarri? Speriamo di fare bene

Infine il tecnico biancoceleste ha parlato della sua tradizione negativa con Sarri, con il quale non ha mai vinto nei 4 precedenti:

Fanno piacere le parole di Maurizio sulla sfida scudetto. Il mio trend negativo? Abbiamo sfatato il tabù San Siro, sono tanti anni che non vinciamo in casa contro la Juventus. Speriamo di fare bene.