La pausa per le Nazionali permette a club e giocatori di tirare il fiato e preparare con più calma gli incontri successivi. Ma non per tutti perché le società infarcite con calciatori di livello che vengono convocati in varie parti del mondo hanno diverse difficoltà nel riordinare le fila in tempo, dovendo pensare a eventuali sostituti, verificare gli stati di forma, controllare che non vi siano infortuni. E all'Inter, questa prassi è all'ordine del giorno in queste ore dove i nerazzurri chiamati dalle rispettive selezioni sono tantissimi.

Tra questi c'è anche Alexis Sanchez, Romelu Lukaku e Lautaro Martinez i tre che compongono l'attacco di Antonio Conte. Tre nazionali di cui, escluso Lukaku impegnato in Europa col Belgio, due devono fare i conti con viaggi intercontinentali. E chi è messo peggio è l'argentino che arriverà solo a ridosso della sfida numero tre in campionato, contro l'Udinese. Così salgono sin da ora le quote per il debutto ufficiale di Sanchez.

Sanchez contro il suo passato

Il destino del calcio ha riservato per il cileno – che rientrerà un paio di giorni prima rispetto al ‘Toro' impegnato in una doppia sfida con l'Argentina – di tornare a calcare i campi di Serie A proprio contro l'ex club che lo lanciò nel firmamento internazionale, l'Udinese. Se non ci saranno infortuni o contrordini, il ‘Maravilla' farà coppia con Lukaku, come era avvenuto già nel recente passato di Manchester. Un'occasione perfetta per vederli all'opera, con buona pace di Lautaro che partirà dalla panchina.

Tutti i nazionali nerazzurri impegnati

Per Antonio Conte è ancora prestissimo per parlare di formazione anti Udinese. La chiamata della Nazionale riguarda tantissimi titolari e tutti arriveranno la prossima settimana a fine impegni con le proprie Nazionali. Si tratta di Barella, Sensi e D'Ambrosio con l'Italia, Bastoni con l'Under21, Esposito e Pirola con l'U18, Agoumè con l'U18 francese, Lazaro con l'Austria, Lukaku con il Belgio, Skriniar con la Slovacchia e Brozovic con la Croazia.