Il secondo acquisto invernale dell'Inter è Victor Moses. L'ex giocatore del Chelsea, diventato l'ottavo nigeriano a vestire la maglia nerazzurra, ha firmato nelle scorse ore il contratto che lo lega al club di Suning per i prossimi tre anni a mezzo con un ingaggio di 2,5 milioni di euro a stagione. Il ventinovenne centrocampista, reduce da una deludente stagione al Fenerbahce, in attesa di debuttare a San Siro ha rilasciato la sua prima intervista ‘italiana' al canale tematico dell'Inter.

"È un onore per me essere qui – ha dichiarato Moses – Ringrazio tutti per l'accoglienza e non vedo l'ora di iniziare. Lavorare ancora con Conte è un'opportunità che mi rende molto felice. Ci siamo parlati, mi ha presentato il progetto del club: io voglio farne parte, sono contento di essere qui. Darò il massimo per aiutare la squadra. Qui c'è tanta qualità, l'obiettivo è dare il mio contributo in campo e divertirmi. Queste sono le cose più importanti".

In panchina contro il Cagliari?

Nonostante qualcuno spinga per vederlo in campo già contro il Cagliari, Moses dovrà però trovare la miglior condizione atletica prima di far vedere le sue qualità al pubblico nerazzurro. Fedelissimo di Antonio Conte nell'anno del titolo del Chelsea, il nigeriano in Turchia ha infatti giocato poco (23 presenze in totale, l'ultima partita risale al 30 novembre 2019) e ha avuto anche due pesanti infortuni muscolari.

"Avrò bisogno di ambientarmi ma voglio dare una mano alla squadra a vincere più gare possibili – ha concluso Moses, nella sua intervista concessa a Inter Tv – Faremo di tutto per raggiungere i nostri obiettivi e rendere orgogliosi i nostri tifosi. Milano? Mi sembra una bella città, quello che ho visto finora mi piace. Penso mi troverò bene e che avremo un bel futuro insieme. Ho sensazioni positive".