"Sarebbe bello vedere Lautaro Martinez giocare accanto a Messi anche nel Barcellona". Le parole di Alberto Yaqué, agente dell'attaccante reduce dalla tripletta in nazionale contro il Messico, non sono stato un campanello d'allarme (perché non è in discussione la permanenza in nerazzurro della punta) ma la conferma di quanto sia importante questa stagione per il calciatore. Mauro Icardi che gli faceva ombra non c'è più: è stato girato in prestito al Paris Saint-Germain, una sorta di esilio dorato che durerà almeno fino a giugno prossimo quando il club francese deciderà se riscattarlo o meno.

Dall'Argentina alla Champions, sarà l'anno del ‘toro'?

Per il ‘toro' – è il nomignolo che Lautaro di porta dietro dall'Argentina – è l'occasione giusta per dimostrare qual è il suo valore: campionato e Champions gli offrono spazi e opportunità a sufficienza per ritagliarsi un posto da protagonista. E le tre reti realizzate in meno di un tempo in amichevole rappresentano un buon viatico, una sorta di garanzia d'investimento rispetto alla stessa intenzione della società di blindare Martinez: ha 22 anni e una carriera che può esplodere a Milano, nell'anno di Antonio Conte e del rilancio dopo le difficoltà e il rischio di veder ridimensionati i programmi se si fosse fallita la qualificazione alla Coppa.

Lukaku e Lautaro Martinez, coppia d'attacco per il futuro

Il palcoscenico è tutto per Lautaro, lo dividerà con Lukaku: insieme possono formare un tandem devastante per forza, equilibrio, rapidità e duttilità tattica. Insieme rappresentano il futuro ed è anche per questa ragione che – come rilanciato da fcinternews.it – la società nerazzurra sta pensando di accelerare i tempi per il rinnovo del contratto dell'attaccante.

Le cifre del possibile rinnovo di contratto: ingaggiato quasi raddoppiato

Quello in essere scade nel 2023 a fronte di un valore di mercato che – in base a quanto indicato da Transfermarkt – tocca quota 30 milioni ma l'asticella è destinata a salire a giudicare dal trend di rendimento del giocatore. L'intenzione è prolungare di un anno il rapporto (fino al 2024) contemplando anche un aumento d'ingaggio robusto: oggi Lautaro guadagna uno stipendio di 1.5 milioni di euro netti a stagione, somma che lo colloca tra i meno pagati dei nerazzurri, mentre in base alla nuova intesa (premi compresi) potrebbe veder raddoppiati gli introiti fino a 2.7 milioni di euro.