Federico Chiesa ha un contratto con la Fiorentina fino al 2022 (stipendio di 1.7 milioni) ma difficilmente resterà in maglia Viola anche nella prossima stagione. Almeno questa sembra l'evoluzione della situazione al netto dell'incontro avvenuto questa mattina tra il presidente del club, Rocco Commisso, e il procuratore del calciatore, suo padre Enrico. Come stanno le cose? Le parti hanno avuto un chiarimento rispetto a quanto accaduto anche di recente, con il calciatore apparso poco concentrato sul lavoro quotidiano. "Giocherà quando starà bene fisicamente e mentalmente", aveva detto il tecnico, Vincenzo Montella, in occasione della sfida contro il Verona, motivando così l'assenza del giocatore frenato anche da un risentimento muscolare durante il riscaldamento. Qualunque cosa accadrà a giugno, in buona sostanza, la società ha chiesto all'agente un comportamento professionale.

Quanto vale Federico Chiesa sul mercato

Secondo Transfermarkt, la valutazione di mercato attuale di Federico Chiesa è di 60 milioni di euro. Nella realtà però la quotazione viene considerata maggiore e la stessa Fiorentina non ha alcuna intenzione di svendere il proprio talento. Anzi, proprio il presidente Commisso ha più volte ribadito la volontà di trattenere il calciatore e farne il punto di riferimento della squadra e del progetto messo in atto dal neo-presidente italo-americano.

  • Federico Chiesa ha 22 anni, è un prodotto del settore giovanile dei toscani e nella Fiorentina gioca da esterno d'attacco (ma può essere impiegato anche come laterale di centrocampo sempre sulla destra). Quest'anno ha registrato 12 presenze in Serie A e segnato 2 gol. Nel complesso con la maglia viola ha disputato 125 incontri e realizzato 25 reti.

Juventus e Inter le squadre interessate al talento della Viola

La Juventus è la squadra che insegue da tempo Federico Chiesa ma la Fiorentina, in particolare da quando al timone del club c'è la dirigenza americana, ha sempre chiarito di voler evitare ‘un altro caso Baggio'. "Mai ai bianconeri", hanno ripetuto più volte liberando di fatto il tavolo delle trattative ad altre contendenti. Non più il Napoli di Aurelio De Laurentiis (che pure lo aveva cercato due stagioni fa, all'epoca dei Della Valle) ma l'Inter. Qual è l'offerta dei nerazzurri? Mettere sul piatto due contropartite tecniche molto interessanti: Matteo Politano – che già nell'estate scorsa sembrava vicino alla Fiorentina – e Gabigol (oppure l'equivalente economico che verrà ricavato dalla sua cessione). Sì, proprio il brasiliano che ha conquistato la Copa Libertadores con il Flamengo (sua la doppietta decisiva) e a breve rientrerà a Milano dal prestito.