La sosta per gli impegni delle nazionali si è rivelata sfortunata per Antonio Conte e l'Inter. Con Sensi già fermo ai box per il problema muscolare accusato contro la Juventus, si sono infortunati anche Sanchez e D'Ambrosio. In attesa degli esami strumentali che permetteranno di capire bene, condizioni e tempi di recupero, c'è comunque preoccupazione in casa nerazzurra alla luce del tour de force con 7 partite in programma tra campionato e Champions dal 20 ottobre al 9 novembre, ovvero Sassuolo, Dortmund, Parma, Brescia, Bologna, ancora Borussia, e Verona.

Inter, situazione infortunati. Quando torna Stefano Sensi

La situazione più definita al momento è quella di Stefano Sensi. Dopo il problema agli adduttori che lo ha messo fuori gioco contro la Juventus, costringendolo a saltare la convocazione in Nazionale, il centrocampista dovrebbe restare a riposo anche contro il Sassuolo, alla ripresa del campionato. Conte spera di poter fare affidamento sul faro del suo centrocampo in occasione del delicato confronto contro il Borussia Dortmund in programma mercoledì 23 ottobre.

Inter e Conte in ansia per Sanchez, possibile attacco in emergenza

Diversa la situazione di Sanchez finito al tappeto in Colombia-Cile dopo un contrasto con Cuadrado. Apprensione per le condizioni della caviglia dell'attaccante che ha comunque lasciato il ritiro della sua nazionale senza stampelle e camminando quasi normalmente. Saranno necessari gli esami strumentali, per valutare i tempi di recupero con la speranza che non si tratti di niente di grave. Conte non può non essere preoccupato, visto che un lungo stop del Nino Maravilla restringerebbe la "coperta" in attacco, con a disposizione solo Lukaku, Lautaro e Politano (ed eventualmente il baby Esposito che però tra poco sarà impegnato ai Mondiali Under 17).

L'infortunio di D'Ambrosio e gli altri nazionali

Stesso discorso per D'Ambrosio che è rimasto in campo in Italia-Grecia nonostante la botta al ginocchio. Il problema per l'ex Torino però è un altro: grande dolore al quarto dito del piede, con gli esami che hanno confermato una microfrattura. Tempi di recupero da verificare per l'esterno che potrebbe saltare 3-4 partite, privando così Conte di uno dei giocatori più in forma del momento. Fortunatamente nessun problema invece per Godin, Vecino, Brozovic, Lukaku, Lautaro, De Vrij, Skriniar,  Lazaro e Barella che potranno tornare a Milano tra mercoledì e giovedì, già a disposizione del tecnico dell'Inter