Frattura della falange del quarto dito del piede destro. Lussazione del tendine peroneo lungo della caviglia sinistra. Sono le diagnosi fatte rispettivamente a D’Ambrosio e Sanchez, dopo gli infortuni che li hanno visti, loro malgrado, protagonisti della settimana delle Nazionali. Un bel problema per Conte, soprattutto in attacco, dove l’assenza del cileno sarà una bella gatta da pelare in un momento così delicato del campionato dell’Inter, soprattutto dopo la batosta subita a San Siro contro la Juventus. Alexis potrebbe restare fermo per ben 3 mesi in caso di operazione imminente (solo in queste ore si saprà di più) e le alternative in attacco mancano e come. Ecco che dunque la società ha deciso di tuffarsi sul mercato e provare a regalare a Conte, almeno numericamente, un giocatore che da gennaio possa essere già in grado di sopperire all’assenza di Sanchez. Abbiamo dunque isolato 4 nomi provando però anche a capire come, fino ad allora, giocherà Conte con l’assenza di questi calciatori.

Il nome più caldo è quello di Giroud

Il nome che in queste ore sta circolando con maggiore frequenza è sicuramente quello di Olivier Giroud. Un giocatore, il francese, che Conte ha avuto nella sua esperienza al Chelsea, esaltando le doti dell’ex Arsenal fino a farlo diventare un cannoniere davvero prolifico e continuo. Il costo del suo cartellino potrebbe aggirarsi intorno ai 10 milioni, ma non è detto che si possa chiudere anche a meno dato che il giocatore ha un valore di mercato attuale di 12 e il contratto in scadenza a giugno del 2020. C’è dunque la possibilità che possa arrivare direttamente a giugno a zero, ma a 34 anni, si può rischiare troppo. Sta di fatto che il francese vorrebbe più spazio ai Blues (solo 3 presenze). Questo vale più di qualsiasi altro sì al suo ex allenatore per approdare all’Inter.

Lasagna un’idea che non è da scartare

Il piano B di Marotta porta però al nome di Kevin Lasagna, un giocatore che è sempre piaciuto all’Inter e che Conte apprezza molto per volontà in campo e spirito di sacrificio, due fattori fondamentali per il suo modo di vedere il calcio. E allora ecco che la punta dell’Udinese potrebbe fare da spalla perfetta a Lukaku o a Lautaro nei momenti in cui si accavallano più partite una dietro l’altra. La sua velocità e l’esplosività che contraddistingue questo giocatore potrebbe fare al caso dell’Inter che però dovrà prima passare dai Pozzo, già, coloro i quali liberarono proprio Sanchez qualche anno fa per fargli spiccare il volo nel calcio che conta. Finito dietro nelle gerarchie di Tudor nell’Udinese, scavalcato da Okaka e Nestorovsky, Lasagna con un valore di mercato di 7,5 milioni, potrebbe essere oggetto di uno sconto importante da parte dei friulani e il suo agente ha confermato che l’Inter sarebbe il coronamento di un sogno.

C’è anche Dost nella lista di Marotta

Più che un’idea, è una suggestione quella che potrebbe vedere a Milano l’arrivo di Bas Dost. L’olandese gioca nell’Eintracht Francoforte, che lo ha acquistato in estate per sostituire Haller e Jovic. Attaccante di peso, classe 1989, ha i numeri dalla sua parte che parlano per lui. Dost infatti ha realizzato qualcosa come più di 200 gol in 413 partite. Nelle stagioni allo Sporting Lisbona è arrivato a toccare anche quota 36 reti in una sola stagione. Resta però l’ostacolo costo del cartellino che non sarebbe contenuto così come per i precedenti attaccanti presi in esame. A 30 anni infatti, Dost è nel pieno della maturità e con solo qualche mese di attività in Germania, inevitabilmente il club tedesco non lo venderebbe per meno di 25 milioni di euro. Certo, un investimento dalla resa assicurata, ma che in questo momento non rappresenta di certo una prima scelta, soprattutto dal punto di vista economico. Ma resta comunque da monitorare nel corso di queste settimane.

Petagna è uno dei più papabili

Cercato anche in estate dall’Inter e proposto più volte ai nerazzurri da parte del suo procuratore, Andrea Petagna potrebbe adesso davvero essere vicino alla squadra di Conte. Marotta ha segnato anche il suo nome in agenda per provare a capire quale strategia intraprendere e quale trattative intavolare con una Spal che non vuole mollare il suo bomber. Petagna potrebbe giocare come vice Lukaku, lasciando dunque ampio respiro al belga e Lautaro in caso di gare ravvicinate. Certo, c’è anche Politano, che in coppia con l’ex Atalanta, potrebbe comunque dare ampie garanzie a Conte. Il suo valore di mercato, al momento, si aggira intorno ai 20 milioni di euro e quindi, come per Dost, ad oggi è un ostacolo non da poco per l’Inter. Il tempo darà sicuramente maggiore risposte.

Come può giocare l'Inter per arginare l'emergenza

Chi invece di tempo ne ha pochissimo per cercare di capire come ridisegnare la sua Inter da qui ai prossimi 3 mesi, è Antonio Conte. Il tecnico nerazzurro dovrà dunque studiare nuove mosse prima dell’apertura del mercato di gennaio. Provare a tirare avanti con i valori che ha in rosa. La prima opzione, sempre lasciando invariato il suo 3-5-2, è quella di vedere Lukaku e Lautaro inevitabilmente in attacco con Politano pronto a prendere il posto di uno dei due in caso di necessità o a gara in corso. Non è da escludere comunque Esposito. A destra, con D’Ambrosio out, ecco che si va viva l’ipotesi Candreva che per Conte è una garanzia. Ma se non dovesse farcela nell’immediato neanche Sensi, ecco che lo stesso Candreva potrebbe giocare in una posizione più centrale, quella dell’ex Sassuolo e lasciare Lazaro alto a destra. Certo, la concorrenza con Vecino è tanta, ma l’ex Lazio sarebbe di gran lunga più pericoloso in zona gol. Insomma, tante idee, ma poco tempo per studiarle e renderle subito funzionale in vista del prossimo turno di Serie A.

Come potrebbe giocare l’Inter senza Sanchez e D’Ambrosio nel 3–5–2 (Lineup11)
in foto: Come potrebbe giocare l’Inter senza Sanchez e D’Ambrosio nel 3–5–2 (Lineup11)