Andrea Ranocchia è sempre più un idolo dei tifosi dell‘Inter. Il difensore di Assisi ha realizzato il quarto gol nella gara di Coppa Italia contro il Cagliari e i tifosi hanno voluto tributargli una lunga esultanza perché il centrale classe 1988 è proprio il classico leader silenzioso che lavora duro, fatica e evita le polemiche per il bene del gruppo. Il difensore, apprezzato e stimato da tutto dallo spogliatoio nerazzurro e nonostante abbia avuto poco spazio nella prima parte di stagione ha aspettato con pazienza il suo momento e stasera è arrivato anche il primo gol stagionale: l'ex calciatore di Bari e Genoa non segnava dal 21 febbraio 2019, quando siglò il suo primo gol in una competizione internazionale contro il Rapid Vienna in Europa League.

Ranocchia sa aspettare il suo momento in silenzio, senza fare polemica, ma si allena sempre al massimo per farsi trovare pronto: quest'anno ha ritrovato Antonio Conte, suo allenatore a inizio carriera all’Arezzo e al Bari, e dopo aver giocato le prime due gare di campionato contro Lecce e Cagliari è tornato in panchina fino a stasera.

Ranocchia:

Il difensore nerazzurro ha parlato ai microfoni di InterTV a margine della vittoria in Tim Cup ottenuta contro il Cagliari e ha affermato:

Sono molto contento. Il passaggio del turno era il primo obiettivo, poi sono contento per la mia prestazione. Il gol è stata la ciliegina sulla torta: segnare fa sempre piacere. Ora dobbiamo rimetterci a posto e pensare al campionato. Noi lavoriamo tanto: soprattutto chi gioca meno si fa un bel mazzo, ma poi è pronto atleticamente. Sono contento per la prestazione mia e degli altri ragazzi. In Serie A è finito un girone, ora ne inizia un altro: lavoriamo per raggiungere grandi obiettivi e per scavalcare la Juve. La Coppa Italia è un obiettivo: arrivare in finale e vincerla sarebbe un sogno.