Romelu Lukaku ha fiondato anche la porta del Torino: al minuto 55′ il suo diagonale rasoterra ha superato Sirigu infilandosi oltre la linea per il momentaneo 2-0. Una rete che ha dato garanzie all'Iner sul successo all'Olimpico sui granata ma ha permesso al gigante belga di segnare un piccolo grande record personale. Come assoluto debuttante nel nostro campionato, Lukaku ha già segnato tantissimo, 10 gol in 13 partite. Con la maglia nerazzurra nessuno ha fatto meglio di lui negli ultimi 70 anni. L'ultimo è stato nella stagione 1948/49 Nyers  che dopo 13 gare aveva lo stesso numero di reti all'attivo.

Lukaku, già essenziale per l'attacco nerazzurro

Forse a vederlo non è il massimo, forse non piace, forse si crede possa non incidere come dovrebbe. Eppure Romelu Lukaku al momento sta facendo la storia sua e dell'Inter in questo campionato. Con Lautaro Martinez è riuscito a trovare un'intesa quasi perfetta. "Crescono di gara in gara" ha sottolineato il sorridente Conte del dopo Torino-Inter ricordando i due gol della strana coppia offensiva nerazzurra.

Un'Inter mai vista

Il belga è per statistiche, e non solo per il fisico, devastante. 10 reti e punti pesantissimi per i nerazzurri che reggono il forsennato ritmo della Juventus sempre a +1. Un testa a testa che sta esaltando finalmente gli uomini di Conte che sembrano saper reggere lo stress soprattutto mentale di dover rispondere colpo su colpo ai bianconeri. Se si toglie lo scontro diretto (vinto dalla Juventus) l'Inter nelle altre 12 partite ha ottenuto più punti della squadra di Sarri.

Lo score di Lukaku

Qualcosa di buono, dunque, c'è e lo score di Lukaku ne è una dimostrazione. Il belga è andato a segno contro il Torino, prima aveva timbrato il cartellino altre 9 volte: 2 gol col Bologna (decisivi), 1 contro Brescia e Parma (il primo da 3 punti, il secondo ha permesso il pareggio). Ancor prima, un gol nel Derby (vinto 2-0) e una rete contro il Cagliari e il Lecce (altrettante gare vinte).