Sarà un derby di Milano indimenticabile anche per Christian Eriksen. Il danese, appena arrivato all'Inter dal Tottenham, ha giocato e vinto la sua prima stracittadina milanese e ne ha parlato nell'intervista all'emittente danese TV2. Il nuovo centrocampista dell'Inter ha commentato il suo ingresso in campo dalla panchina contro il Milan e la punizione, calciata dai 35 metri, che ha centrato l'incrocio dei pali della porta di Donnarumma:  

Avrò gli incubi perché stavo per segnare. Sapevo di dovere stare vicino alla palla e capire se dovevamo applicare qualche schema che abbiamo provato in allenamento. Ma poi ho visto il Milan così indietro e ho pensato di cogliere l'occasione; ho guardato Marcelo Brozovic, mi ha detto di calciare e ho calciato. Cosa sarebbe successo se fosse entrata? Sarebbe stata l'estasi nell'estasi, la ciliegina sulla torta.

Il numero 24 della squadra nerazzurra ha parlato della vittoria ottenuta dopo una brutta prima frazione: "È stata un'esperienza fantastica, dopo un brutto primo tempo. Sorrido pensando al fatto di avere ottenuto una vittoria".

Eriksen: In Premier League non c'è questo tifo

Il danese ha speso parole al miele anche per il pubblico di San Siro e ha fatto un paragone con gli stadi della Premier League:

I tifosi hanno preparato tutto per spingere come un ciclone prima della partita. Queste cose in Premier League non le vedi, perché non sono permesse. Qui lo senti anche quando sei sull'autobus e ti dirigi verso lo stadio, perché i tifosi bussano sulle fiancate; da lì capisci quanto siano caldi e quanto importante sia la sfida.

Infine Christian Eriksen si è soffermato sulla corsa scudetto e ha parlato del percorso ancora lungo prima della fine del campionato: "Lo Scudetto? Bello avere gli stessi punti della Juve, però mancano ancora troppe partite prima di chiudere il discorso".