Come sta Stefano Sensi? Quando tornerà in campo il centrocampista perno della nuova Inter di Antonio Conte? Si allungano i tempi di recupero dell'ex Sassuolo che continua ad accusare fastidio all'adduttore della coscia destra. Una situazione che finora lo ha costretto a collezionare dallo scorso 6 ottobre solo 22 minuti in Champions, contro il Borussia. Il club nerazzurro ha annunciato in una nota, che Sensi si sottoporrà ad un nuovo consulto specialistico, che inevitabilmente rendono un'incognita le tempistiche per il rientro.

Inter, come sta Stefano Sensi. Le ultime notizie

Ancora problemi fisici per Stefano Sensi. Il centrocampista dell'Inter, secondo le ultime notizie, continua ad accusare dolore all'adduttore della coscia destra. Dolore al muscolo, tutt'altro che guarito, per un giocatore che è finito ko nel corso del match interno contro la Juventus dello scorso 6 ottobre. Da allora solo 22′ in campo contro il Borussia per un ragazzo che, stando alla nota dello staff medico del club milanese sarà costretto a sottoporsi ad un ulteriore consulto specialistico.

Sensi, i tempi di recupero dall'infortunio

Una situazione che inevitabilmente lascia intendere un recupero tutt'altro che vicino per un giocatore, rivelatosi un punto di forza nella nuova Inter di Conte. Solo dopo il consulto sarà possibile capirne di più sulle sue condizioni, con la certezza che si farà tutto il possibile per non correre il rischio di accelerare i tempi e rischiare un ulteriore infortunio e stop ancora più lungo.

Inter, il punto sulle condizioni degli infortunati

Tempo di aggiornamenti anche sulle condizioni degli altri calciatori ai box per infortunio in casa Inter. Alexis Sanchez, operato alla caviglia nello scorso ottobre, si è sottoposto ad un controllo a Barcellona che ha dato buone notizie. Rientro in campo previsto per il post festività natalizie. Arrivederci al 2020 per Nicolò Barella, che mercoledì scorso è finito sotto i ferri per rimuovere il frammento cartilagineo alla rotula del ginocchio destro. Prossimo al rientro invece Asamoah, che si è allenato con i compagni dopo tre settimane di lavoro personalizzato