Non vi è certezza sui tempi di recupero di Stefano Sensi me le condizioni fisiche del centrocampista dell'Inter continuano a preoccupare la società. L'ex calciatore del Sassuolo si è recato a Monaco di Baviera per un consulto specialistico con un medico dopo un lungo periodo di stop in seguito all'infortunio del 6 ottobre contro la Juventus: Sensi dovrebbe tornare a disposizione di Antonio Conte dopo la sosta natalizia, quando i nerazzurri affronteranno il Napoli al San Paolo ma lo staff medico della società meneghina per evitare ricadute e complicazioni ha deciso di gestire la situazione con la massima attenzione e cautela.

Il grande avvio di stagione e il calvario di Sensi

Sensi era una delle note più positive dell'Inter di Conte ma nel corso della partita contro la Juventus è stato costretto a lasciato il campo dopo 34 minuti per un'elongazione agli adduttori della coscia destra, che lo ha costretto a saltare gli impegni con la Nazionale. Il giocatore era rientrato in gruppo prima della trasferta di Reggio Emilia con il Sassuolo ma aveva accusato un fastidio alla coscia destra durante l'allenamento e i successivi esami avevano evidenziato un risentimento del muscolo psoas: questo lo ha fermato ai box anche Borussia Dortmund, Parma e Brescia.

La prima convocazione dopo l'infortunio è arrivata per la partita con il Bologna, nella quale era rimasto in panchina, e il centrocampista ha rivisto il campo a Dortmund in Champions League nei ultimi 22 minuti. Dopo la panchina con il Verona e il lavoro effettuato nella sosta, Sensi ha accusato nuovi problemi muscolari che lo hanno costretto a saltare Torino, Slavia Praga e Spal. Questo dolore alla coscia destra ha costretto la società a rivolgersi a una specialista in Germania: l'obiettivo è riavere Sensi tra i convocati il 5 gennaio contro il Napoli.

Emergenza centrocampo per Conte

Come se non bastassero gli infortuni di Sensi e Barella, nell'ultimo incontro di campionato l'Inter ha perso per infortunio anche Roberto Gagliardini, che si è procurato una distrazione miotendinea della pianta del piede destro. Il centrocampista salterà sicuramente le partite contro Roma e Barcellona in programma a San Siro e le sue condizioni saranno rivalutate nel corso della prossima settimana.

In mezzo al campo rimangono a disposizione di Conte Brozovic, Vecino e Borja Valero e il giovane Agoumè più Candreva e Asamoah, nel caso volesse utilizzarli come interni di centrocampo. L'altro infortunato di lusso fa riferimento al reparto offensivo: Alexis Sanchez è stato operato alla caviglia a ottobre e dovrebbe rientrare dopo la sosta natalizia.