Reduce da un mercato scintillante, che ha regalato ad Antonio Conte una rosa di un certo livello, la dirigenza nerazzurra non vede l'ora di applaudire l'ultimo arrivato: Alexis Sanchez. L'attaccante cileno, chiusa la sua parentesi sfortunata al Manchester United, è infatti chiamato a riscattarsi con la maglia dell'Inter e a tornare ad essere decisivo come ai tempi di Udine: "Penso di avere la stessa voglia di vincere e di giocare che avevo quando ero all'Udinese. Sono qua all'Inter in un grande club, con grandi compagni, e voglio lottare per vincere qualche cosa".

Il Nino Maravilla e l'amicizia con Lukaku

Nella sua prima intervista ufficiale da nuovo giocatore interista, rilasciata davanti alle telecamere del canale tematico nerazzurro, Alexis Sanchez ha parlato delle differenze tra il calcio italiano e quello inglese e dei suoi nuovi compagni di squadra: "In Inghilterra c'è un gioco molto fisico e tanta intensità. Credo che il calcio della Premier sia diverso da quello italiano – ha spiegato l'attaccante a Inter TV – Asamoah lo conosco dai tempi di Udine: prima parlava poco ora invece è piu' loquace. Handanovic pure lo conosco da Udine: è un vero capitano. Lukaku è un mio vero amico, che ho frequentato a Manchester: andiamo spesso a cena insieme".

La voglia di scendere in campo di Sanchez

Nonostante qualche problema fisico di troppo, Alexis Sanchez è impaziente di scendere in campo con l'Inter: "Ho tanta voglia e con questa maglia voglio vincere. Dobbiamo lottare, stare insieme e alla fine è questo ciò che conta. È questo il segreto per raggiungere gli obiettivi: l'unione di spogliatoio. Il girone di Champions League è tosto. Contro il Barcellona, che conosco bene, sarà una gara speciale. Abbiamo i giocaori per far bene e per vincere. Promesse? Non ne faccio: faremo il meglio e daremo tutto per arrivare il più lontano possibile".