Come sta Alexis Sanchez, quali sono le condizioni e i tempi recupero per l'attaccante dell'Inter dopo l'infortunio rimediato in nazionale? A fare il punto sulla situazione del Nino Maravilla ci ha pensato il commissario tecnico del Cile Reinaldo Rueda che ha aperto ad un possibile intervento per l'attaccante. Toccherà all'Inter decidere se Sanchez dovrà sottoporsi ad una particolare terapia per il recupero del giocatore, o optare per una soluzione chirurgica che potrebbe comportare uno stop di 2-3 mesi.

Infortunio Alexis Sanchez, le ultime notizie dal Cile sulle condizioni dell'attaccante dell'Inter

Il primo report medico sulle condizioni dell'infortunato Alexis Sanchez è arrivato nelle scorse ore dalla nota ufficiale dello staff medico del Cile. "Lussazione dei tendini peroneali della caviglia sinistra con interessamento del retinacolo dei flessori" per l'attaccante rientrato a Milano nella disponibilità dell'Inter". Le ultime dichiarazioni del commissario tecnico della nazionale sudamericana aiutano a capire meglio la situazione dell'attaccante. Toccherà all'Inter decidere in quale modo Alexis Sanchez dovrà recuperare dall'infortunio.

Alexis Sanchez, possibile intervento chirurgico e stop di 2-3 mesi. Sarà l'Inter a decidere

Non è da escludere anche la possibilità di un intervento chirurgico che inevitabilmente allungherebbe i tempi di recupero per Alexis Sanchez. Queste le parole di Rueda: "Perdiamo Alexis per questa partita e se dovesse operarsi con l’Inter, starebbe fuori per due o tre mesi. E’ un peccato, stava tornando a giocare nel suo club, ha segnato due gol e ha giocato in Champions League. Dobbiamo aspettare in queste ore cruciali per sapere la decisione che prenderà l’Inter. Decideranno loro cosa succederà: per noi è Alexis Sanchez, per l’Inter è uno dei giocatori".

Se Sanchez si opera, rosa decimata per Conte in attacco

La palla dunque passa all'Inter, con grande attesa per il report sulle condizioni del giocatore da parte dello staff medico nerazzurro. Nessuna volontà di correre rischi per un giocatore che, nel caso in cui si optasse per un intervento chirurgico, tornerebbe praticamente nel 2020. Una situazione che complicherebbe i piani del commissario tecnico Antonio Conte che si ritroverebbe con solo 3 pedine in attacco, ovvero Lukaku, Lautaro e Politano