Contro il Frosinone l'Inter proverà a giocarsi un nuovo match-point per la qualificazione alla prossima Champions League. In caso di vittoria il terzo posto sarebbe sempre saldo e con una gara in meno alla fine del campionato, salirebbero le percentuali di centrare l'obiettivo minimo stagionale. In attesa di qualche ‘regalo' da parte delle dirette concorrenti tutte affannate nella rincorsa finale. Spalletti avrà anche un'arma un più: Lautaro Martinez, l'argentino he rientra dall'infortunio e si rimette a disposizione di tecnico e compagni.

Un "Toro" in più nel motore non farà assolutamente male perché la presenza di Lautaro nello scacchiere offensivo nerazzurro è oramai certamente un elemento da cui non poter prescindere, soprattutto in ottica futura. Se oggi, infatti, l'attaccante di Avellaneda deve coesistere col connazionale Icardi, il tragitto appare tracciato: in estate Maurito verrà ceduto e Lautaro si ritroverà al centro del progetto.

Dalla panchina al campo, l'ascesa del Toro

Sono stati mesi di adattamento. Ho cambiato Paese, squadra e campionato. Lavoro sempre per dare il massimo

Tutto ciò sta permettendo al giocatore di potersi adattare gradualmente al suo nuovo ruolo, le cui responsabilità aumenteranno da ora in poi. Con Spalletti o no (Conte sembra essere dietro l'angolo) Martinez non appare in discussione e le ultime gare di stagione dovranno solamente confermar che l'Inter il reale sostituto di Icardi ce l'ha già in casa.

Lautaro, il '10' che manca all'Inter

Il numero sulle spalle serve per identificarti e io so cosa significa essere il 10 dell'Inter

Dopotutto le ultime dichiarazioni dello stesso Lautaro lasciano poco spazio a fraintendimenti: il ‘Toro' si ritiene finalmente pronto per giocare da titolare, con o senza Maurito e assumersi le responsabilità e il ruolo gli impongono. Senza dimenticare l'aspetto emozionale, quello del ‘numero 10' sulle spalle, una maglia che storicamente assume ancor più peso su chi la indossa.

Decide Spalletti, tutti a disposizione

Io e Icardi possiamo giocare insieme nel modulo con mezza punta dietro al centravanti, lo abbiamo già fatto e mi sono trovato bene

Contro il Frosinone deciderà però Spalletti che oltre a Icardi e Lautaro, ha ritrovato anche Keita nello scacchiere offensivo. Chi starà meglio ma soprattutto chi darà maggiori garanzie in attacco scenderà in campo dal primo minuto. Favorito è sempre l'ex capitano argentino, ma Lautaro potrebbe venire inserito a gara in corso.