Samir Handanovic ha messo messo la sua firma sulla gara contro l'Atalanta. Il capitan dell'Inter è stato decisivo parando a due minuti dal 90′ un rigore calciato da Muriel e blindando così il risultato  a San Siro nell'ultima gara del girone d'andata della Serie A 2019/2020. Quella del numero uno nerazzurro è stata una parata dal valore inestimabile che ha permesso alla Beneamata di essere la capolista solitaria per una notte in attesa della sfida in programma tra Roma e Juventus. Il portiere sloveno non parava un calcio di rigore da quasi un anno: l’ultimo a fallire contro Handanovic è stato il suo attuale compagno in nerazzurro, Nicolò Barella, lo scorso primo marzo 2019 in occasione di Cagliari-Inter.

Quello parato all'attaccante colombiano della Dea è il 30esimo rigore intercettato della sua carriera in Serie A e ora il capitano nerazzurro è ad un solo penalty neutralizzato di distanza dal record di Gianluca Pagliuca: il portiere bolognese, che ha scritto pagine importanti della storia dell’Inter, in carriera ne ha parati ben 31.

Handanovic: Cosa mi sono detto con Muriel? Stron…e

Il portiere e capitano dell'Inter è stato decisivo per evitare il ko con la Dea e ai microfoni di Sky Sport si è espresso così in merito al dialogo con Muriel dopo il 90′:

Il momento per parare è sempre quello giusto, era importante nell’economia della partita perché sapevamo che l’Atalanta è difficile da affrontare. Credo che il risultato sia quello giusto. Il miglior rigorista? Ce ne sono due-tre. Uno di questi è Perotti, i rigoristi forti sono quelli che guardano il portiere fino all’ultimo. Mi viene in mente anche Balotelli, Mendieta, Jorginho. Cosa mi sono detto con Muriel? Mi ha detto che mi ha visto partire e che ha calciato là, poi a fine gara si dicono tante stron*ate (ha detto ridendo, ndr).