In attesa del posticipo tra Torino e Lecce, Antonio Conte si ritrova già davanti a tutti. Contro l'Udinese, è infatti arrivato il terzo successo consecutivo della sua Inter: un risultato generato dal gol di Sensi e dalla solita partita tutta cuore e grinta. "Sappiamo che c'è da lottare in ogni partita – ha spiegato Antonio Conte, davanti alle telecamere di Dazn – Ho fatto i compimenti ai miei ragazzi, perché è stata una partita molto difficile contro una squadra forte che ha  giocatori forti fisicamente".

Il tour de force nerazzurro

"Aver preso tre punti è stato molto importante. Loro sono riusciti a rimanere in partita, noi dovevamo essere più cinici ma abbiamo sempre avuto l'affanno, in ripartenza Lasagna è bravissimo, anche Fofana è difficile da fermare. È andata bene, ora dobbiamo lottare e fare il nostro percorso senza pensare a nessuno. Siamo partiti bene in campionato, ma nessuno ci ha regalato niente. Dobbiamo continuare cosi, martedì ci aspetta un'altra partita e dobbiamo recuperare energie poi ci sarà il derby. Sono sette partite in 23 giorni dove avremo grandi risposte".

L'obiettivo di Conte

A pochi giorni dal debutto in Champions League con lo Slavia Praga, Antonio Conte tiene dunque i piedi per terra: "Tutti dovranno dire e fare il loro – ha aggiunto il mister salentino – Oggi sono contento perché ho avuto buone risposte da Politano e Gagliardini, ho tolto Barella perché ammonito ma anche lui ha fatto una buona gara. Dobbiamo lavorare sapendo che la strada è lunga e che stiamo gettando le basi. Non sarà semplice perché il livello del campionato si è alzato. Vogliamo essere una squadra che non molla. Godin? Ci dà esperienza e solidità, oltre a un discreto piede. Non giocava da due mesi, faceva caldo, eppure ha giocato bene soffrendo il giusto. Sono contento".