Due vittorie in trasferta complicatissime ma alla fine a sorridere è stata l'Inter. sia a Brescia che a Bologna sono arrivati tre punti pesanti e  – malgrado la mezza scivolata interna con il Parma – per Antonio Conte quest'Inter è viva e vegeta. Una reazione al Dall'Ara veemente, ribaltando un risultato che si era rivelato improvvisamente negativo contro un avversario ben disposto in campo e determinato a non mollare su ogni pallone.

Successo pesante, replica in Champions?

Ma il pragmatismo di questa nuova Inter è tornato a galla nel momento di maggiore bisogno senza una gara brillante sul fronte atletico ma che ha confermato il cambio di mentalità che è il nuovo marchio di fabbrica capace di cancellare in pochi mesi la ‘pazza' Inter dei tempi passati. Un esempio di maturità che adesso, dice Conte, deve essere espresso anche in Champions League dove si attende l'ennesimo rilancio in occasione della sfida al Borussia.

Venire qui e vincere contro un ottimo Bologna, che porta intensità, è un bellissimo segnale: dopo lo svantaggio questi ragazzi hanno mostrato grande forza interiore. vevo chiesto di uscire con la maglia sudata, lo stanno facendo e sono contento. Ora torniamo a Milano e pensiamo al Borussia Dortmund, altra gara difficile

Nel segno di Lautaro e Lukaku

L'attacco ha ripreso a funzionare sul fronte Lautaro-Lukaku una delle coppie gol più prolifiche della Serie A, capace di spaccare in due le partite. Come a Brescia, anche a Bologna sono stati artefici della vittoria in un'intesa che sta crescendo gara dopo gara e che fa crescere anche il gruppo

Sanno dialogare bene e su questa connessione stiamo lavorando tanto, sono molto contento perché al di là dei gol fanno un grandissimo lavoro senza palla.  Crescono loro, cresce il gruppo e anche Sebastiano Esposito, che ha due grandi maestri.

L'Inter, Marotta e lo scudetto

L'ad Marotta in questi giorni ha stemperato l'ambiente da possibili voli pindarici rimandando lo scudetto a data da destinarsi ma rasserenando allenatore e tifosi che a gennaio uno sforzo ulteriore per la rosa verrà compiuto. Ennesima riprova che la direzione è quella giusta e tutti puntano all'obiettivo finale: vincere un titolo.

nei top club sono arrivato in momenti difficili e ho riportato la squadra dove meritava. Spero di avere tanta forza per farlo anche con l'Inter, stiamo lavorando tanto e la cosa che mi dà felicità è lavorare con ragazzi seri e disponibili.  Tutti hanno dimostrato di avere il sacro fuoco per non arrendersi: so che è una sfida difficile ma io non amo le cose facili