L'Inter sta preparandosi al rientro in campionato per sferrare un nuovo attacco alla capolista Juventus. Un testa a testa che oramai si protrae da tempo e che sembra dover durare ancora a lungo. Un aspetto più che positivo per i colori nerazzurri che sono riusciti fino a questo momento a mantenere il ritmo della capolista, nonché squadra vincitrice degli ultimi scudetti. Ma servirà l'aiuto da parte di tutti i componenti della rosa perché ciò possa portare a sperare in un finale di stagione trionfale.

I dolori di Antonio Conte sono conosciuti da tutti: rosa ristretta, giocatori infortunati, alcuni elementi non considerati funzionali al progetto tecnico. E conseguente richiesta verso la società di avere un mercato importante a gennaio, sul quale costruire la seconda e decisiva parte di stagione. Un aspetto che aiuterebbe moltissimo il tecnico tanto quanto il recupero dei giocatori in infermeria tra cui spicca il nome di Alexis Sanchez.

Il parere del dottor Volpi: rientro a gennaio

La data del rientro resta metà gennaio, ma vedremo perché se tutto va bene Sanchez potrebbe tornare prima. Dopo le festività natalizie avremo più certezze

Per il cileno non è previsto alcun rientro anticipato stando ai bollettini medici ma si hanno garanzie su un recupero costante anche se lento. A confermarlo è il dottor Volpi, storico medico sociale nerazzurro che ha fatto il punto della situazione: "Il giocatore rientra a gennaio, è inutile forzare adesso. Il lavoro procede, le scadenze sono state rispettate. Ci vuole pazienza ma con il giocatore si sta lavorando molto bene".

Cosa si era fatto Alexis Sanchez

Alexis Sanchez è stato vittima di una lussazione del tendine peroneo della caviglia sinistra ad ottobre; dopo il consulto medico, l'attaccante cileno ha deciso di sottoporsi all'intervento chirurgico, che si è svolto nel pomeriggio. I tempi di recupero si aggirano intorno ai tre mesi.