Victor Moses potrebbe diventare nei prossimi giorni un calciatore dell'Inter e ritrovare l'allenatore con cui ha disputato la sua migliore stagione di sempre. Con Antonio Conte il calciatore nigeriano divenne uno degli uomini cardine per la vittoria dell'ultima Premier League del Chelsea e l'idea di portarlo a Milano in questa sessione di gennaio è stata proprio del tecnico salentino il "nulla di fatto" della trattativa con la Roma per Leonardo Spinazzola. Abbiamo scelto dieci curiosità sul prossimo acquisto della squadra meneghina.

1. Moses iniziò a giocare a calcio a piedi nudi per le strade in Nigeria

Il calcio è sempre stato il suo sport preferito e lo praticava fin da piccolo con gli amici in Nigeria. In un'intervista di qualche tempo fa rivelò: "Non indossavo le scarpe da piccolo. Andavamo per strada scalzi e da quando una piccola palla cadde ai nostri piedi abbiamo iniziato a giocare a calcio ".

2. I genitori di Moses furono uccisi durante i disordini a Kaduna nel 2002

All'età di 11 anni, i genitori di Moses, Austine e Josephine Moses, furono uccisi durante i disordini a Kaduna tra la maggioranza musulmana e la minoranza cristiana, che provocarono la distruzione della loro casa. Mosese fu portato a Londra per vivere con suo zio dopo la tragedia e da quel momento iniziò a pensare al calcio più seriamente. Il suo trasferimento in Inghilterra avvenne più per la sua sicurezza che per metabolizzare il lutto. Poco dopo aver appreso della morte dei suoi genitori, Moses venne informato che sarebbe stato il prossimo obiettivo e i suoi amici lo hanno nascosto fino a quando non è stato in grado di emigrare e chiedere asilo in Inghilterra con la sua famiglia nel sud di Londra.

3. Moses ha segnato 50 goal per l'Under 14 del Crystal Palace

Victor ha mostrato di avere talento fin da piccolo e all'età di 14 anni Moses ha segnato 50 goal per il Crystal Palace. Lui e il compagno di squadra Joe Szekeres hanno segnato oltre 100 goal nei tre anni che hanno trascorso insieme, permettendo alla squadra di vincere numerosi trofei.

4. Mosè scelse la Nigeria dopo aver giocato per la nazionale inglese

Moses veste la maglia della nazionale della Nigeria ma quando era in età di Under 16 e Under 17 venne convocato dall'Inghilterra, che portò quasi alla vittoria dell'Europeo U-17 del 2007 in Belgio e dove si consacrò come capocannoniere del torneo e miglior giocatore. Nel 2011, all'età di 20 anni, che Moses accettò la chiamata della selezione africana e da allora ha partecipato a diverse competizioni internazionali, come i Mondiali del 2014 e del 2018 o i tornei continentali della AFC. Moses scelse di rappresentare la Nigeria per avere l'opportunità di mostrare le sue qualità, cosa che probabilmente non sarebbe successa nel caso in cui fosse rimasto con la nazionale inglese.

5. Moses è suo agio nelle zone di campo offensive

La versatilità di Victor Moses lo ha reso un calciatore utilissimo per le squadre in cui ha militato, visto che può giocare praticamente da qualsiasi parte nella zona. In un'intervista di qualche tempo fa ai media inglesi disse: "Mi sento a mio agio ovunque in attacco. Ala sinistra, ala destra, dietro l'attaccante… Voglio solo divertirmi e giocare a calcio".

6. Le squadre di Victor Moses: dal Crystal Palace al Chelsea

Prima del suo passaggio al Chelsea, Moses aveva già conosciuto la Premier League. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Crystal Palace, con cui in prima squadra ha ottenuto dal 2007 al 2010 anche 58 presenze e 11 gol in campionato. Il nigeriano è poi passato al Wigan nell'estate 2010 rimanendovi sino al 2012, dove ha messo insieme 68 presenze e 8 gol. Dopo essersi trasferito a Londra, e aver collezionato 23 apparizioni nella prima stagione, ha preso prima la strada di Liverpool, poi ha vestito la maglia dello Stoke City nel 2014 e quella del West Ham nella stagione 2015-2016.

7. Conte gli cambia la posizione e diventa decisivo per il titolo del 2017

Nella stagione 2016/2017 il nuovo allenatore del Chelsea è Antonio Conte, che decise di fare affidamento sul calciatore nigeriano e inserendolo nel suo 3-4-2-1 come esterno destro a centrocampo divenne uno dei perni principali su cui è nata la conquista della Premier League. Segnò il suo primo gol in campionato alla terza giornata di campionato, nella partita vinta per 3-0 contro il Burnley, e risultò decisivo nella vittoria nel 2-1 contro il Tottenham, che consentì ai Blues di allungare il distacco dagli Spurs in classifica.

8. Il rapporto di Moses e Conte: È diverso da tutti

Con queste parole a TRT World, 8 mesi fa, Victor Moses parlava del suo ex allenatore Antonio Conte dal ritiro del Fenerbahçe:

Nella mia carriera ho lavorato con tanti allenatori, ma Conte è diverso da tutti. Al Chelsea ha cambiato ogni cosa. È un uomo straordinario, mi ha aiutato a credere in me stesso. È stato la svolta della mia carriera e avrò sempre tanto rispetto per lui.

9. Moses ha vinto la Coppa d'Africa del 2013 da titolare

Con la nazionale nigeriana ha vinto la Coppa d'Africa del 2013 in Sudafrica. Giocando da esterno offensivo sulla destra Moses diede il suo apporto alla terza affermazione nel torneo continentale delle Super Eagles, che nella finale disputata allo FNB Stadium di Johannesburg ebbero la meglio sul Burkina Faso per 1-0 grazie ad un gol di Mba.

10. Moses cantò una canzone degli Skepta per la sua iniziazione al Chelsea

Negli ultimi anni quando un calciatore approda in una nuova squadra deve passare attraverso un rito di iniziazione e, come abbiamo spesso visto anche sui social, quello più diffuso consiste nel mettersi in piedi, o su una sedia, e cantare davanti ai nuovi compagni. Quando arrivò al Chelsea Moses cantò una canzone di Skepta, un famoso rapper inglese.