"Ho sentito tac al ginocchio". Sono state queste le parole dette ai medici dell'Inter da Nicolò Barella, costretto a uscire alla fine del primo tempo per infortunio per una distorsione. Il centrocampista dell'Inter è stato sostituito da Borja Valero, che finora aveva raccolto una sola presenza in stagione in Champions, abbandonando il terreno di gioco in lacrime. Due le immagini emblematiche e preoccupanti al tempo stesso. La prima fotografa l'espressione di dolore dell'ex Cagliari: il calciatore porta la mano sul ginocchio destro e urla per la fitta che avverte all'articolazione. La seconda lo vede a terra in preda alla disperazione mentre lo staff medico gli presta il primo soccorso e i compagni di squadra gli sono intorno per sincerarsi delle sue condizioni.

Le condizioni di Barella dopo l'infortunio

L'infortunio di Barella smorza l'entusiasmo per una vittoria che la squadra di Antonio Conte manda in archivio nella prima parte del match grazie alle reti di Lautaro Martines e poi de Vrij. Nella ripresa sarà Lukaku a mettere il sigillo sul successo, spegnendo anche ogni velleità di rimonta dei granata. Il tecnico, però, non può sorridere alla luce dello stop a cui andrà incontro il mediano. Solo gli esami strumentali che verranno effettuati nelle prossime ore riveleranno qual è l'entità dell'incidente, se vi si potrà porre rimedio con una terapia conservativa, se ci sono lesioni o peggio la situazione è tale da richiedere l'intervento chirurgico. Per adesso le sensazioni non sono buone, il timore è che il giocatore vada incontro a un lungo periodo di stop.

  • Calciatore integro. Basta dare un'occhiata alla storia degli infortuni di Barella per capire come, nonostante il ruolo e l'impiego, finora mai abbia sofferto d'infortuni traumatici come quello accadutogli a Torino. L'ultimo stop risale addirittura alla stagione 2017/2018 quando restò fermo un paio di settimane per un problema agli adduttori. Nel 2016/2017, invece, si procurò una frattura del polso che lo tenne fermo per 36 giorni e patì un altro infortunio al ginocchio (non grave, 31 giorni di riposo).