"I tifosi devono avere fiducia". Le parole del direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, alimentano l'attesa per la conclusione delle trattative con Chelsea e Tottenham per Giroud ed Eriksen. Il viaggio a Londra del dirigente nerazzurro è stato l'ulteriore segnale di come l'operazione sia entrata nella fase più calda. Una volta incassato il benestare da parte dei calciatori e dei loro agenti in base alle offerte ricevute, scatta la seconda fase dell'azione diplomatica: perfezionare l'intesa anche con i rispetti club di appartenenza. Quale dei due calciatori è più vicino al trasferimento? Al netto delle sensazioni e dei segnali che arrivano (l'attaccante francese s'è detto pronto anche a ridurre di 1 milione il proprio ingaggio) è proprio l'ex Arsenal quello a un passo dai nerazzurri. Quanto al danese servirà tessere ancora un po' la trama dei contatti con gli Spurs per raggiungere la reciproca soddisfazione economica.

I tifosi devono avere fiducia in generale – ha ammesso il direttore sportivo, Ausilio, ai microfoni di Sky Sport al rientro dal viaggio in Inghilterra -. La fiducia deve esserci non solo per questi due giocatori ma nel lavoro che stiamo facendo insieme alla squadra e all'allenatore, per tutto quello che hanno dimostrato in queste partite.

Più che questione di fiducia è questione di ansia, voglia di salutare i due nuovi acquisti che potrebbero permettere alla squadra di Conte di fare quel salto di qualità necessario per colmare la distanza con la Juventus, affrontarla a viso aperta e batterla nella corsa scudetto. Ausilio, però, vola basso e frena l'euforia. È il gioco delle parti perché nelle trattative la cautela non è mai troppa.

Al momento non ci sono aggiornamenti sulle trattative, ma se potremo fare qualcosa di importante lo faremo – ha aggiunto il diesse nerazzurro, facendo anche un richiamo alle parole di Conte -. Idee brillanti e pochi soldi? Sono sempre d'accordo con il nostro allenatore.