Sul pullman che ha riportato l'Inter a Milano, dopo la trasferta di Genova, l'unica faccia un po' contrariata era quella di Alexis Sanchez. Nonostante ci abbia messo il fondoschiena sulla prima rete nerazzurra e il suo destro nella seconda, l'attaccante cileno ha trovato il modo di rovinare il suo pomeriggio con il tuffo in area doriana che l'arbitro ha giudicato da secondo cartellino giallo e dunque da espulsione.

Rosso di rabbia, ma non di vergogna per aver tentato di ingannare il direttore di gara, l'ex United si è ribellato alla decisione di Gianpaolo Calvarese e ha postato l'immancabile commento sul suo profilo Instagram: "Felice per la vittoria, per l’atteggiamento della squadra e i miei primi due gol (anche se il primo è stato dato a Sensi, ndr), ma triste per l’espulsione ingiusta a mio parere. Adesso pensiamo alla prossima partita".

La Juventus e una maglia da titolare al Camp Nou

E la prossima partita, quella che Alexis Sanchez salterà per squalifica, non sarà una partita come le altre. Nel prossimo weekend arriverà a San Siro la Juventus campione d'Italia: una sfida, che seguirà l'altro "crash test" con il Barcellona in Champions League, che dalle parti della Milano nerazzurra oggi più che mai ha un valore particolare. In testa al campionato dopo sei vittorie consecutive, la squadra di Conte dovrà infatti dimostrare di aver realmente colmato il gap con i bianconeri.

Complice la squalifica rimediata a Marassi, a questo punto il "Nino Maravilla" potrebbe partire titolare nell'undici che scenderà in campo al Camp Nou. L'obiettivo del mister interista è quello di affiancare il cileno a Romelu Lukaku e cercare di sorprendere la difesa blaugrana con potenza fisica e grande velocità. Per Alexis Sanchez sarebbe inoltre un ritorno suggestivo di fronte a quei tifosi che lo hanno scoperto e applaudito per tre stagioni, subito dopo la sua prima esperienza in Italia.