Dall'azzurro del Napoli a quello della Nazionale. Lorenzo Insigne è pronto a trascinare la squadra di Mancini che battendo la Grecia, staccherebbe il pass per la fase finale di Euro 2020. Il "Magnifico" ai microfoni di Rai 2 ha parlato del suo inizio di stagione, contraddistinto anche da qualche polemica di troppo. L'attaccante a tal proposito ha voluto rivolgere un appello a tutti i tifosi partenopei.

Insigne e l'appello ai tifosi del Napoli

Lorenzo Insigne si divide tra Napoli e Nazionale. Per il classe 1991 è arrivato il momento di alzare al cielo un trofeo: "Cosa preferirei tra Champions, scudetto ed Europeo? A Napoli è l’ora di vincere, si aspetta da troppo tempo. Detto questo, noi vogliamo fare un grande Europeo". In Italia-Grecia, Insigne proverà a mettersi alle spalle un periodo non semplice, culminato nell'esclusione in Champions contro il Genk. A tal proposito il calciatore ha riservato un messaggio ai tifosi suoi concittadini: "I napoletani non mi hanno capito. A qualcuno sembro presuntuoso, credo abbiano un’immagine diversa da quella che sono. Chi la pensa così, spero tanto possa ricredersi. Dico a tutti i tifosi di starmi vicino. Perché io per questa maglia mi farei ammazzare".

Il rapporto tra Insigne e Ancelotti al Napoli

Qualche incomprensione di troppo in questo avvio di stagione con Carlo Ancelotti, per un Insigne che minimizza pur evidenziando le divergenze caratteriali: "Tra di noi la questione è caratteriale. Ci capita di bisticciare, ma Carlo resta un grande allenatore e spero di vincere insieme a lui". Il numero 24 del Napoli ha voluto comunque chiarire che tra i due non c'è stata nessuna rottura: "Non è mai successo, da quando allena il Napoli, che mi abbia imposto un ruolo. A volte, quando arrivo più stanco o nervoso all’allenamento, mi può capitare di rispondere alle sue osservazioni, ma sono cose che lì finiscono e possono succedere. E’ accaduto spesso anche di scherzare con il mister"

Insigne e le parole su Maurizio Sarri

Una battuta anche su Maurizio Sarri. Insigne non ha dimenticato il lavoro del mister trasferitosi alla Juventus. Per lui, il giocatore spende parole d'affetto: "Quello che Maurizio ha lasciato in città, pesa nei giudizi. Io dico questo. Il mister ha un’età matura, ha avuto questa grande occasione e spero che faccia bene, perché gli voglio bene per tutto quello che ha fatto per il Napoli"