Giocherà Napoli-Juventus da capitano, Lorenzo Insigne che ha ereditato la fascia da Marek Hamsik. Il numero 24 azzurro non vede l'ora di scendere in campo nel big match in programma domenica sera al San Paolo. In un'intervista esclusiva a Sky Sport, il "Magnifico" ha parlato dell'incrocio con i bianconeri, che a prescindere dai 13 punti in classifica ha un sapore speciale per il Napoli. Napoli che spera di fare un bel regalo ai propri tifosi.

Napoli-Juventus da capitano per Lorenzo Insigne

Non sarà un Napoli-Juventus come tutti gli altri quello che si giocherà domenica 3 marzo al San Paolo per Lorenzo Insigne. L'attaccante porterà al braccio la fascia di capitano, uno stimolo e una responsabilità per l'attaccante: "La fascia al braccio è un po’ più pesante, poi a Napoli e da napoletano non capita tutti i giorni, sono diventato capitano da poco e sono orgoglioso di indossarla e rappresentare questo popolo. Spero di poterlo fare per tanti anni. Ancelotti mi ha cambiato posizione e mi trovo bene, anche se nell’ultimo periodo non sono incisivo all’inizio; l’importante però è lavorare duro e fare ottime prestazioni".

L'eredità di Hamsik e il lavoro di Ancelotti

Una fascia ereditata da una bandiera come Marek Hamsik. Solo parole di stima per lo slovacco da parte di Insigne che ha parlato benissimo anche di mister Ancelotti: "Lui ha fatto la storia del Napoli, ha superato Maradona anche nei gol ed è solo da prendere come esempio. Sono orgoglioso di aver giocato con lui, è un grande uomo, non ha mai detto cose fuori posto o si è lamentato, ha sempre dato il massimo. Gli dico grazie per gli anni vissuti insieme. Di Ancelotti si può solo parlare bene, ha portato molta serenità: si arrabbia raramente. Questo ci ha fatto bene, anche se siamo lontani dal primo posto, dobbiamo lottare fino alla fine in Europa League".

Per Insigne battere la Juventus ha sempre un sapore speciale

Contro la Juventus, il Napoli giocherà il tutto per tutto per ridurre a 10 i punti di distacco in campionato e per regalare ai propri tifosi un successo prezioso: "La sfida è sentita e il distacco e ampio ma proveremo a vincerla perché per noi ha un sapore speciale, così da fare un regalo ai nostri tifosi. È sempre bello segnare alla Juve. La Juventus ha una grande rosa, hanno giocatori incredibili anche in panchina; la nostra non è da meno, ma loro stanno più avanti. Siamo stati sfortunati in diverse gare, non siamo stati cattivi al punto giusto per fare gol. Poi è un anno di novità, dall’allenatore al modulo, e già non ci consideravano l’anti-Juve mentre invece siamo gli unici a stare più vicino. Spero che vinceremo qualcosa perché siamo un gruppo che è da tanto insieme e sarebbe giusto togliersi qualche soddisfazione"

La vittoria dello Stadium nel segno di Koulibaly e il rendimento di Milik

L'anno scorso un gol di Koulibaly allo Stadium regalò la vittoria ad un Napoli che ha lottato fino alla fine per lo scudetto. Chissà che quest'anno a rivelarsi decisivo non si Milik, che viene esaltato da Insigne: "La vittoria allo Stadium nella scorsa annata? Non ci ha aiutato, perché non abbiamo messo la giusta cattiveria nelle altre partite (ride, ndr). Sono contento per Milik perché ha vissuto due infortuni di fila al crociato e non è facile. Può ancora migliorare perché è giovane, può dare ancora molto al Napoli"