Lesione ai muscoli addominali. Ecco cosa blocca Arek Milik, l'infortunio che rischia di tenerlo lontano dal campo per un tempo molto più lungo rispetto a quanto inizialmente indicato dallo staff medico polacco. L'attaccante ha fatto rientro a Castel Volturno e si sottoporrà ai controlli diagnostici necessari a valutare entità del problema muscolare e nuovi tempi di recupero. Al momento non c'è certezza su quando potrà effettivamente rientrare, se basterà la sosta per averlo a disposizione (difficile, se non impossibile) oppure occorrerà un periodo più lungo per la guarigione. Dipenderà proprio da quest'ultimo aspetto la valutazione sulle condizioni e sulla data da cerchiare in rosso sul calendario per rivederlo in campo.

  • Di sicuro Ancelotti non potrà contare sull'ex Ajax né per la partita di campionato contro il Milan (13a giornata, sabato 23 novembre ore 18) né per quella di Champions contro il Liverpool ad Anfield Road (5a giornata fase a gironi, mercoledì 27 novembre ore 21).

L'infortunio che Milik lamenta è lo stesso che lo ha frenato nell'estate scorsa. L'attaccante restò fermo per circa quaranta giorni da metà agosto fino al termine del mese di settembre saltando 3 match in Serie A. Il Napoli ha smentito si tratti di una forma acuta di pubalgia e spera di recuperarlo almeno per le partite di dicembre contro Bologna e Udinese, ma il rischio di uno stop più lungo non è da escludere ipotizzando che il rientro possa avvenire – con tutte le cautele del caso – entro la metà del mese di dicembre (16a giornata, 14/12 contro il Parma).

Quali e quante gare salta nel complesso Milik? Detto del Milan, è molto alta la possibilità che in campionato non ci sarà nemmeno contro Bologna (1 dicembre) e Udinese (7 dicembre) mentre in Champions League potrebbe non far parte del gruppo che sfiderà il Genk all'ultima giornata della fase a gironi (10 dicembre al San Paolo).