"Non ce la faccio a respirare". Il labiale di Federico Bernardeschi, che spiega allo staff medico della Juventus qual è il suo malessere, anticipa la richiesta di cambio che avverrà nel giro di pochi minuti. In panchina Maurizio Sarri capisce che qualcosa non va e manda subito a scaldare Aaron Ramsey, di lì a poco lo farà entrare quando arriverà il segnale definitivo dei collaboratori: al 26° il gallese – che alla vigilia della gara era in ballottaggio con l'ex viola – fa il suo ingresso in campo.

Infortunio Bernardeschi, cosa è successo

Un colpo al costato. Ecco cosa ha provocato l'infortunio di Federico Bernardeschi che ha anche provato a restare in campo prima di alzare bandiera bianca e richiamare l'attenzione della panchina per la sostituzione, mimando le difficoltà respiratorie con la mano. Accomodatosi in panchina, ha ripetuto la versione ai compagni di squadra toccandosi in fianco destro.

Le condizioni di Bernardeschi, ce la fa per la Champions?

Ce la farà Bernardeschi a essere a disposizione per la prossima partita di Champions League? La Juventus gioca martedì sera contro l'Atletico Madrid: la qualificazione è già al sicuro, l'unica cosa in ballo è la posizione in vetta al girone. Nelle prossime ore verranno svolti i controlli sul trequartista bianconero e della Nazionale, solo allora si capirà qual è l'entità del colpo subito e soprattutto se avrà bisogno di un tempo di recupero maggiore. Il timore che possa dare forfait però c'è ed è motivato dalla ricostruzione dei fatti e dalla dinamica dell'episodio: quella botta al costato ha ricordato lo stesso infortunio subito da Matuidi due settimane fa in occasione della gara vinta all'Allianz Stadium contro il Milan. Allora il centrocampista francese fu costretto al cambio (al suo posto entrò Rabiot) e riportò una lesione della cartilagine della decima costola (come indicato dal report medico dei bianconeri).