Incendi in Grecia, il commosso messaggio di Manolas
80 morti, 500 feriti e decine di dispersi. La Grecia è in ginocchio dopo gli incendi che hanno letteralmente devastato l'Attica. Una tragedia che sembra essere senza fine, con un bilancio delle vittime purtroppo destinato ad aumentare. Le immagini terribili di quanto accaduto nelle ultime ore hanno fatto il giro del mondo, con i messaggi di cordoglio anche da parte di chi da anni ha lasciato la sua terra come Kostas Manolas. Il difensore greco della Roma su Instagram ha manifestato tutto la sua vicinanza ai connazionali, in quella che è un'estate destinata a diventare tristemente indimenticabile
Kostas Manolas vicino alla sua Grecia messa in ginocchio dagli incendi
Kostas Manolas ha lasciato la Grecia nel 2014 quando dopo aver vestito le maglie di Thrasyvoulos, Aek Atene e Olympiakos si è trasferito alla Roma. Il centrale classe 1991 continua ad essere però un perno della nazionale greca nonché un idolo per il suo popolo sconvolto nelle ultime ore dalla tragedia legata agli incendi. E le immagini di quanto sta accadendo nella sua terra, mentre lui è alle prese con la preparazione e le amichevoli estive negli States con la Roma, lo hanno profondamente colpito.
Incendi in Grecia, il messaggio su Instagram di Manolas
Ecco allora un messaggio postato su Instagram, per manifestare tutta la sua solidarietà, vicinanza ai connazionali che in Grecia stanno vivendo momenti terribili. Un'immagine degli incendi, e del popolo greco che cerca di reagire con in primo piano una bandiera della sua nazione con queste parole che suonano come un incoraggiamento: "Un disastro incredibile, forza e coraggio Grecia mia!"
Grecia in fiamme, la situazione
Nel frattempo in Grecia si continua a lavorare per cercare di riportare la situazione alla normalità dopo i quasi 50 incendi violentissimi che hanno sconvolto il Paese nelle ultime 24 ore. Scene letteralmente apocalittiche nelle zone più colpite, ovvero quelle dell'Attica alle porte di Atene. Mentre il premier Tsipras ha proclamato tre giorni di lutto nazionale per le 80 vittime (un bilancio destinato ad aumentare), si lavora anche per individuare le cause dell'accaduto con il timore di una natura dolosa per gli incendi alimentati poi dal caldo torrido