In MLS arriva un altro ex Juve: dopo Pirlo e Giovinco ecco Fausto Rossi

La scuola Juve miete successi non solo con i propri giocatori che vestono il bianconero dalla Primavera alla prima squadra o con i giovani disseminati in giro per l'Italia e tesserati dal club torinese in attesa di vederli sbocciare e riprendere in casa madre. La scuola bianconera furoreggia anche in America dove ex juventini stanno deliziando le platee a stelle e strisce ma soprattutto stanno ‘dominando' le scene Oltreoceano. Si tratta in particolar modo di Sebastian Giovinco, la Formica Atomica che partì da Torino alla conquista dell'America e del ‘Professore' Andrea Pirlo, emigrato in MLS per insegnar calcio. Adesso toccherà ad un altro giocatore, Fausto Rossi che, da svincolato, a 26 anni è stato tesserato dallo Sporting Kansas City.
L'Italia dunque – non solo in bianconero per avere una visione globale – è sempre più internazionale. Ad oggi, non si è mai assistito ad una Premier League che parli così tanto la nostra lingua grazie all'ingaggio di fior di allenatori che dimostrano le qualità della nostra scuola calcio al di là dei risultati modestissimi ottenuti recentemente. Poi ci sono giocatori e tecnici partiti per l'Estremo Oriente o per l'India, insomma verso quello che è a tutti gli effetti il nuovo mercato del calcio giocato. Infine, destinazione America, Stati Uniti, dove la MLS ha oramai messo radici e scalpita per diventare sempre più grande e competitiva.

Adesso, proprio negli USA, ci sarà un altro italiano a condire ancor più i derby già presenti in Major League Soccer. Con l'arrivo di Fausto Rossi, che a breve firmerà un contratto con lo Sporting Kansas City, l'elenco dei nostri giocatori partiti Oltreoceano si arricchisce di una ulteriore unità. L’ex centrocampista della Juve, svincolatosi in estate, è già stato in America per vedere le strutture del club e trovare l’intesa con lo Sporting Kansas City. Una scelta fortemente voluta da Fausto Rossi ripartirà dalla MLS, campionato dove diversi giocatori ora non vanno più solo a “svernare”, ma provano a diventare protagonisti.
