Risorge la Lazio! Dopo la bruttissima sconfitta casalinga contro l'Inter di 6 giorni fa gli uomini di Simone Inzaghi hanno reagito e hanno battuto la Spal per 4-1 grazie alla doppietta di Ciro Immobile e ai goal di Danilo Cataldi e Marco Parolo: questa vittoria permette ai biancocelesti di issarsi al quarto posto solitario in classifica in attesa della gara del Milan a Udine di stasera. I capitolini hanno sempre avuto il match in mano e poteva essere più pesante il passivo con una freddezza maggiore negli ultimi 16 metri. Ennesima grande prova di Immobile che, secondo quanto riporta Opta, ha realizzato le ultime cinque doppiette in Serie A tutte in gare casalinghe: il centravanti della Lazio è davvero velenoso e con queste due reti si porta ad una sola lunghezza da Piatek in testa alla classifica marcatori (8).

Immobile indiavolato: doppietta e show all'Olimpico

Al 26′ Ciro Immobile ha sbloccato la sfida dell'Olimpico con un bellissimo tiro di destro al volo su corner di Danilo Cataldi: il centravanti di Torre Annunziata si è divincolato dalla marcatura di Missiiroli e ha battuto Vanja Milinkovic-Savic, fratello del suo compagno di squadra con una conclusione forte e precisa.

Al 35′ è arrivata la doppietta per Ciruzzo, che ha dialogato benissimo con il suo partner d'attacco, Felipe Caicedo, e ha battuto il portiere della Spal anche grazie alla deviazione di un difensore: Costa ha toccato il tiro e ha mandato fuori tempo Milinkovic, che ha visto il pallone scavalcarlo e terminare in fondo al sacco. Il numero 17 è andato più volte vicino al goal ma il duello con il numero uno del club di Ferrara si è ripetuto in diverse occasioni.

A pochissimi secondi dal termine della prima frazione c'è un episodio più che dubbio che sfavorisce i biancocelesti: Immobile viene a contatto con un difensore della Spal al limite dell'area ma l'arbitro Marco Guida ha deciso che non vi fosse nulla da sanzionare, senza nemmeno rivedere il tutto al VAR, e la prima frazione si è conclusa con parecchie polemiche da parte degli uomini di Inzaghi.

Antenucci, la Lazio tra le vittime preferite

Pochi secondi dopo la rete del primo vantaggio laziale è arrivato il pareggio di Mirko Antenucci, che si è ripreso il posto da titolare a discapito di Paloschi, e ha ritrovato la rete dopo diverse partite e ha messo a  referto la seconda realizzazione in campionato. Si tratta della terza rete alla Lazio per il classe 1984 di Termoli, che ha insaccato alle spalle di Stakosha un comodo cross di Lazzari dalla destra.

Il sigillo di Cataldi e Parolo: poker della Lazio

La Lazio ha trovato la rete del 3-1 con Danilo Cataldi al minuto 59 con un grandissimo tiro dal limite che ha fulminato Vanija Milinkovic-Savic sul suo palo e ha messo in una posizione di tranquillità la squadra di Simone Inzaghi per il prosieguo della sfida. In questa occasione il portiere della Spal non è parso proprio impeccabile visto che la palla si è infilata sul suo palo ma, con molta probabilità, non ha visto partire il tiro e non è riuscito a decifrare il resto della situazione.

Al 70′ è arrivato il poker biancoceleste: Marco Parolo ha rubato il pallone a Everton Luiz al limite dell'area e ha scaricato un destro preciso e potente nella porta della Spal. Dubbi sull'intervento del capitano della Lazio sul suo avversario: sembra esserci un fallo al principio anche se il brasiliano non fa nulla per rimanere in piedi. Seconda rete in campionato per il centrocampista di Gallarate.

Nell'ultima mezz'ora il più vivace è El Tucu Joaquín Correa, che vuole mettersi in mostra per ritagliarsi un posto da titolare ma per lui non c'è stata gloria. La Lazio ha chiuso senza soffrire troppo e  ha consolidato il quarti posto mettendo pressione sul Milan, che stasera dovrà fare bottino pieno per tenere il ritmo dei biancocelesti in casa dell'affamata Udinese.