La doppietta di Moise Kean non è bastata all'Everton per battere il Newcastle. E il pareggio incassato dai Toffees in pieno recupero alimenta l'amarezza per un successo che avrebbe portato la squadra nella prima parte del tabellone dopo aver a lungo arrancato nella zona più calda della classifica. Mancava poco al triplice fischio, è successo tutto nel giro di un minuto. L'ultimo, tra il 94° e il 95°: tanto è bastato a Florian Lejeune per piazzare l'uno-due decisivo e strozzare l'urlo in gola a calciatori e tifosi avversari.

Il pari del Newcastle evoca brutti ricordi ad Ancelotti

Come l'ha presa Carlo Ancelotti? Come ha commentato l'esito rocambolesco di un incontro che aveva in pugno? L'ex tecnico del Napoli è diventato un idolo dei sostenitori, al punto da "ringraziare" ironicamente il club partenopeo per averlo esonerato e lasciato libero di accasarsi altrove. L'applauso non è mancato nemmeno nonostante la grande amarezza, quanto all'allenatore di Reggiolo per descrivere cosa ha provato ha riportato alla memoria un evento accaduto quindici anni fa.

Il trauma della Champions persa ai rigori con il Liverpool

Nel 2005 era alla guida del Milan quando gli toccò incassare la cocente sconfitta in finale di Champions contro il Liverpool. Una delle debacle più clamorose della storia rossonera: in vantaggio per 3-0 alla fine del primo tempo, il "diavolo" giocò una ripresa da dimenticare subendo la rimonta dei Reds (dal 3-0 al 3-3) e perdendo poi dal dischetto il Trofeo.

Il pareggio subito nel finale contro il Newcastle? Dispiace molto ma sono cose che succedono – ha ammesso Ancelotti ai media subito dopo il match di campionato in Premier -. Ricordo ancora di aver perso la finale di Champions League contro il Liverpool nonostante fossimo in vantaggio per 3-0.