Italia-Moreno 18 anni più tardi, o meglio Trapattoni-Moreno. Un faccia a faccia che continua non più sul rettangolo verde ma sui social, terreno fertile per chi cerca confronti e rese dei conti. Lo ha fatto Giovanni Trappatoni che in quella dannata estate del 2002 in Corea sbattè contro il ‘muro' di Byron, l'arbitro che di fatto portò all'eliminazione dell'Italia dai Mondiali per opera dei padroni di casa della Corea del Sud.

Un arbitraggio che alzò un polverone di polemiche e che portò lo stesso Moreno a feroci critiche per decisioni assurde, davanti agli occhi di tutti. Tanto che a distanza di quasi un ventennio si ritorna ciclicamente a soffermarsi su quella partita che vide l'Italia lasciare anzitempo la kermesse iridata con gli azzurri che persero il controllo nei minuti finali e nel furente dopogara.

Le ultime accuse di Byeron

Oggi, su Moreno è intervenuto in doppio tackle lo stesso Trapattoni che non ha mai digerito quell'affronto sportivo alla sua Italia, votata a essere una delle protagoniste del torneo. Motivo? Le ultime dichiarazioni dell'ex arbitro che non ha mai rinnegato il suo operato e che recentemente è tornato sull'argomento: "Trapattoni? E' stato un codardo: espulso Totti, ha messo Tommasi, mentre l'unico capace di attaccare era Del Piero. E' stato un codardo come sempre..."

La replica del Trap e la pioggia di ‘like'

Frasi che non sono passate inosservate all'ex ct che ha prontamente replicato dal suo account ufficiale Twitter: "Essere chiamato codardo da Moreno mi mancava! Che dire? Io lo reputo invece molto coraggioso (o folle) per essere tornato a difendere quell'arbitraggio. Caro Byron, la prigione e gli anni non sembrano averti trasmesso un minimo di umiltà". Una risposta che non lascia spazio a ulteriori repliche e che ha permesso agli utenti di dire da quale parte stavano con centinaia di ‘like'. Da quella del Trap, ovviamente.