Tifosi del Napoli in piedi sui nuovi sediolini [fonte Facebook, Gianni Simioli]
in foto: Tifosi del Napoli in piedi sui nuovi sediolini [fonte Facebook, Gianni Simioli]

Bello il colpo d'occhio offerto dallo stadio San Paolo di Napoli che sabato pomeriggio ha ospitato [finalmente] la prima partita casalinga degli azzurri. Il club aveva chiesto alla Lega di Serie A di giocare in trasferta le due giornate iniziali [al Franchi con la Fiorentina, allo Stadium con la Juventus] così da permettere il completamento di alcuni lavori negli ambienti sotterranei destinati all'accoglienza e agli spogliatoi delle squadre. Non sono mancate le polemiche sul ritardo della consegna [col botta e risposta a distanza tra club e istituzioni scaturito dallo sfogo ufficiale di Carlo Ancelotti sulla situazione della struttura] e sulla necessità da parte della società di provvedere in tempo utile agli arredi ma nel complesso si può dire che l'impatto visivo è stato positivo.

Decoro dello stadio, qualcuno non l'ha rispettato

Tabelloni luminosi, sfumature d'azzurro fino al blu sono il colore predominante sugli spalti dell'impianto ammodernato in occasione delle recenti Universiadi grazie ai fondi della Regione Campania. Tutto molto bello ma come si sono comportati i tifosi? Hanno rispettato il decoro dello stadio? Diciamo che la prova generale – salvo l'immancabile porzione di persone allergiche alle regole – è stata superata anche se permangono sacche di resistenza nelle Curve e in altri settori del San Paolo nonostante il lavoro degli steward e la richiesta di osservare la numerazione dei posti a sedere.

L'inversione di tendenza c'è stata anche se sui social network sono circolate immagini di ragazzi in piedi sui sediolini e tutt'altro che attenti al decoro della struttura. Foto che hanno alimentato polemica e – come sempre accade per colpa di pochi – in parte inficiato il tentativo di far rispettare l'ordine.

San Paolo ripulito ma le criticità di una struttura vecchia restano

Il bel pomeriggio allo stadio San Paolo è divenuto splendido grazie anche alla vittoria del Napoli, alle prodezze di Mertens [doppietta] e Lozano [bello lo stop al volo in corsa con la palla che gli è rimasta incollata al piede], ai numeri di Elmas e alla capacità di Llorente di essere subito decisivo servendo un assist perfetto al compagno di reparto belga. La nota stonata? Al di là del colpo d'occhio, va detto che l'impianto di Fuorigrotta ha subito null'altro che una robusta ripulita ma restano le forti perplessità per quel terzo anello chiuso e mai smontato, la copertura fatiscente e in diversi punti bucata, bulloni arrugginiti e lavori in muratura a mo' di toppa.