Tutto uno stadio a luci spente, giocatori abbracciati a centrocampo, sugli spalti il silenzio totale. Solo una luce accesa, quella del grande schermo che fa scorrere le immagini di Pietro Anastasi che con la maglia bianconera, gioca, segna e vince. E' questo lo struggente ricordo della Juventus al suo campione scomparso a 71 anni per la SLA, che il club ha voluto ricordare con 60 secondi di rispetto e la fascia a lutto sul braccio.

L'emozionante saluto dell'Allianz Stadium

Prima del fischio d'inizio della gara tra Juventus e Parma le due squadre hanno osservato un minuto di raccoglimento per ricordare il bomber bianconero e della Nazionale, Pietro Anastasi, con le immagini dell'attaccante che in carriera ha vestito per 8 stagioni la maglia bianconera, vincendo anche 3 scudetti. Dopo qualche secondo di silenzio, il pubblico dell'Allianz Stadium ha omaggiato Anastasi con un lungo applauso.

Nel ricordo di Anastasi la fuga bianconera sull'Inter

Così, anche se la Lega Calcio non ha voluto che venisse celebrato il minuto di silenzio su tutti i campi, a Torino, il ricordo di Pietro Anastasi ha accompagnato la partita della Juventus, in un successo contro il Parma firmato Cristiano Ronaldo, un attaccante come ‘Pietruzzu', capace di segnare una doppietta personale che ha permesso ai bianconeri la prima grande fuga dall'Inter, a -4 dopo i due pareggi consecutivi.

La lunga lotta di ‘Pietruzzu' contro la SLA

Pietro Anastasi è scomparso in settimana, dopo una lunga malattia. Nel 2018 aveva combattuto e vinto un tumore, ma a farlo crollare è stata la SLA contro cui anche la tenacia del bomber siciliano non è servita a nulla. A confermare la malattia è stato il figlio, che ha ricordato come da tre anni oramai era iniziato il declino e negli ultimi istanti lo stesso Anastasi aveva richiesto di essere sedato perchè non ce la faceva più. Nella giornata di lunedì si svolgeranno i funerali.