La vittoria della Juventus è arrivata grazie a due reti segnate da Dybala e Higuain, due giocatori non a caso che hanno schiantato i sogni dell'Inter all'alba riportando l'anbiente nerazzurro alla cruda realtà: il gap tecnico e mentale con i bianconeri è ancora evidente e per colmarlo ci vorrà tempo, anche se la strada intrapresa appare quella corretta. Dybala e Higuain, la Joya e il Pipita che in estate erano spine nel fianco bianconero, con la società – in accordo con Sarri – pronta a cederli al miglior offerente.

Il riscatto dopo i tormentoni di mercato

Alla fine hanno avuto ragione loro: sono rimasti malgrado tutto e tutti, hanno accettato la panchina quando è arrivata, hanno lavorato durante gli allenamenti fino a far ricredere sia la dirigenza che il tecnico mostrando di essere pronti in difesa della causa juventina per la quale hanno rifiutato offerte importanti in Italia e all'estero.

Dybala-Higuain, la coppia argentina bianconera che Sarri ha amministrato durante i 90 minuti, inserendo il Pipita nella seconda parte di match quando la Joya ha tirato il fiato: un gol a testa, una vittoria che ha riconsegnato alla Juventus la vetta solitaria della classifica prima della sosta ma che soprattutto ha ridimensionato l'Inter prima che la squadra di Conte potesse diventare un problema reale.

Il ‘tradimento' di Lukaku e Sanchez

Proprio l'Inter, al contrario, è stata tradita dai suoi uomini-mercato. In estate Conte per primo ha fatto carte false per avere in nerazzurro Lukaku e Sanchez, strappando il belga proprio dalle mani bianconere all'ultimo istante. L'idea di Paratici era quella di avere Icardi, poi di chiudere per l'ex Manchester United, il tutto per potersi liberare di Dybala e Higuain in modo indolore. Poi, le strade del mercato non si sono incrociate e in bianconero è rimasta la coppia argentina.

All'indomani della vittoria di San Siro, al di là delle speculazioni doverose sulla migliore qualità tecnica della squadra in possesso di Sarri rispetto ad una rosa più modesta per Conte, la differenza sostanziale l'hanno fatta proprio loro due: Higuain e Dybala che non hanno deluso né tradito le attese determinando lo scontro diretto nel migliore dei modi. Mentre Lukaku è rimasto 90 minuti impacciato nel liberarsi da Bonucci e compagni e Alexis Sanchez ha pagato amaramente il turno di squalifica assistendo dalla tribuna.