Neymar al Real Madrid era cosa fatta ma alla fine tutto saltò all'ultimo momento. Classica storia di calciomercato con il colpo ad effetto, questa volta al contrario. Si tratta di una storia già raccontata che tutti sanno: il giovane Neymar era vicinissimo alla Casa Blanca ancor prima di passare in Catalogna e firmare per il Barcellona. Ma la narrazione si aggiunge di nuovi particolari.

Paco de Grazia, per 30 anni storico osservatore dei Blancos, ha svelato ai microfoni di Sky Sport un nuovo capitolo sull’attaccante brasiliano: “Quando aveva 13-14 anni lo avevamo preso. Aveva fatto provini e visite mediche, tutto a posto ma alla fine un problema economico fece saltare tutto

La richiesta ‘inaccettabile' di 60 mila euro

Problemi di soldi e di pagamenti, non certo di qualità del giovane ragazzino brasiliano tutto pallone e fantasia. Neymar Jr però la maglia del Real Madrid l'ha potuta solamente sfiorare e il destino calcistico lo ha lanciato nel firmamento dei grandissimi di sempre con i colori dei più acerrimi rivali, il Barcellona. Una storia che oggi si arricchisce ancor più dai racconti di Paco de Grazia, uno che di Real e mercato se ne intende e tanto.

 la famiglia di Neymar chiese 60 mila euro per comprare una casa ai nonni che non volevano trasferirsi a Madrid. Il Real rifiutò questa richiesta

La trattativa e il derby vinto con l'Ateltico

Neymar è stato a Madrid quando aveva 13-14 anni per un provino e dei test medici. "Dall'aeroporto raggiunse il centro sportivo per gli allenamenti, si allenò con i ragazzi più grandi di un anno e superò il provino, fino ad arrivare a giocare con quelli più grandi di due anni" ricorda Paco. Che sottolinea anche un aspetto interessante. Neymar arrivò gratis a 13-14 anni: "Giocava in un club di quartiere, Atletico e Real lottarono tanto per averlo. Il papà era tifoso dei Colchoneros e inizialmente doveva andare da loro, ma io e Jesus Gil, dopo una lunga trattativa, lo convincemmo a venire da noi e alla fine lo acquistammo a costo zero".