L'episodio che rasenta l'assurdo è capitato in una serie minore del calcio turco ma ben presto ha fatto il giro del mondo attraverso i social network. Il web è impazzito per ciò che è accaduto durante un match tra l'Usakspor e l’Ergene Velimese, squadre di terza divisione. Il tutto per un rigore che l'arbitro ha fatto ribattere per ben tre volte e che per altrettante volte è stato parato. Ma non solo dal portiere dell'Usakspor: anche un difensore – subentrato al proprio estremo, espulso dall'arbitro – è riuscito a respingere il tiro dagli undici metri, diventando un autentico eroe di giornata.

Cos'è accaduto durante Usakspor-Ergene Velimese

Nella sfida contro l’Ergene Velimese, nella "2. Lig", che rappresenta la terza divisione turca, Ersin Aydin, portiere titolare dell'Usakspor, si è trovato a fronteggiare un rigore allo scadere quando la partita era già sul punteggio di 2-0. L'estremo ha parato il tiro dal dischetto ma, avendo spostato il piede dalla linea prima del tiro avversario, l’arbitro ha visto e ha deciso per la ripetizione del rigore, ammonendo il portiere. Sul nuovo rigore è arrivata una nuova parata di Aydin che però si era ancora mosso troppo presto dalla linea. E così è arrivato il secondo giallo, con l'espulsione del portiere.

Avendo già usufruito di tutti i cambi a disposizione, il tecnico dell'Usakspor ha mandato in porta Levent Aktug, che di mestiere fa il difensore. Il giocatore si è infilato i guanti e si è messo sulla linea per provare a parare il rigore, calciato per la terza volta. E per la terza volta la palla non è entrata in porta: Aktug è riuscito a parare (regolarmente) il penalty per l'esultanza della sua squadra.

Cosa dice il regolamento

Sui movimenti dei portieri il mondo del calcio ha cambiato alcune regole tra cui, appunto, i movimenti che il portiere può compiere lungo la linea di porta, che non può mai abbandonare. Nello specifico, durante l'esecuzione di un calcio di rigore prima che il pallone venga calciato, il portiere non può muoversi in avanti prima dell'esecuzione del tiro. E le infrazioni vengono così punite:

  • Qualora il Portiere si muove in avanti e il pallone finisce in rete, il gol è valido;
  • Qualora il Portiere si muove in avanti e il tiro viene parato, il rigore è da ripetere
  •  Qualora il Portiere si muove in avanti e il pallone va fuori, il tiro è da ripetere
  • Qualora il Portiere si muove in avanti e il pallone colpisce il palo o la traversa, il tiro è da ripetere.

In segno di protesta (o altro), nel rifiutarsi di assumere la posizione prescritta o nell'allontanarsi dal terreno di gioco, il portiere viene espulso e la squadra deve provvedere alla copertura del ruolo. Nulla obbliga l'arbitro ad ammonire per ogni singola infrazione, il portiere, decisione che resta a discrezione del direttore di gara.