Il patto di ferro Andreazzoli-Preziosi è durato l'arco di 45 minuti, il tempo di incassare tre gol dal Parma al rientro dalla pausa estiva all'ottava giornata di campionato. Il Genoa è crollato colpo dopo colpo contro gli emiliani che nel primo tempo hanno dominato e annichilito ogni tentativo dei liguri di restare in partita. Nella ripresa, la partita non cambia: il Parma aumenta il vantaggio portandosi sul 4-0 ancora grazie ad uno straordinario Corneliuson che sigla la sua tripletta personale. Nel finale, Pinamonti accorcia per il Genoa ma Kulusevski chiude i conti con il definitivo 5-1 che condanna probabilmente Andreazzoli ad un esonero che Preziosi aveva rimandato.

Ultima spiaggia per Andreazzoli

Il Parma prova a ripartire da un successo per rilanciarsi in classifica e allontanarsi dalle zone basse. Per il Genoa il match ha quasi il gusto di uno scontro salvezza perché è sempre penultimo, avvicinato dal pareggio della Sampdoria in casa, contro la Roma. D'Aversa non fa rivoluzioni, inserisce il solito tridente nel suo 4-3-3 e anche Andreazzoli si affida ai soliti suoi.

Cornelius show

Ma l'inerzia del matc è tutta per i padroni di casa che prima vanno in vantaggio con l'ex di turno, Kucka, ben imbeccato da Kulusevski al 38′ poi si scatena Cornelius, attaccante di scorta entrato a gara in corso per l'infortunio ad Inglese. Il danese segna una doppietta che chiude la partita tra il 42′ e il 45′ del primo tempo.

Poker Parma

Anche la ripresa parla ancora gialloblù con i padroni di casa che si confermano padroni della partita. Così, dopo soli 5 minuti dall'inizio del secondo tempo arriva il poker servito ancora una volta da un incontenibile Cornelius che firma la sua personale tripletta e chiude definitivamente il match.

Reazione Genoa: Pinamonti

Andreazzoli e il Genoa, seppur storditi, provano la reazione di orgoglio e riescono a ridurre le distanze grazie al giovane Pinamonti, entrato nel secondo tempo al posto di Pandev: è il 52′ ma la gara resta incanalata sui binari ducali col Genoa generoso ma in svantaggio di troppi gol per sperare in un miracoloso recupero.

Kulusevski firma il quinto centro

Il finale vede il Genoa in avanti alla ricerca di un disperato gol che possa rimetterlo in partita ma al 90′ è ancora il Parma a passare e a segnare la ‘manita' al Grifone: Kulusevski trova la perla personale che stabilisce il risultato definitivo: 5-1.