Il padrone di casa chiede il sequestro dell’ingaggio di Maxi Lopez
Per un presunto debito di 35 mila euro Maxi Lopez rischia il sequestro di una parte dell'ingaggio che attualmente percepisce dalla Sampdoria. Nessun provvedimento disciplinare da parte del club, semmai strascichi di pendenze giudiziarie che arrivano dal Brasile e risalgono al 2009: allora, l'attaccante argentino giocava nel Gremio e avrebbe soggiornato a scrocco, senza pagare l'affitto dell'appartamento. Denunciato dal padrone di casa, il calciatore ha perso la causa e, con ogni probabilità, sarà costretto al risarcimento. L'intenzione del legale italiano, l'avvocato Giacomo Falsetta, è far riconoscere anche in Italia la sentenza del paese sudamericano: udienza fissata per il 5 giugno in Corte d'Appello a Genova.