Il Napoli pareggia ad Anfield Road (1-1) e fa un altro passo verso la qualificazione agli ottavi di finale. Cosa manca alla squadra di Carlo Ancelotti per staccare il pass? Le basta anche un pareggio nell'ultima giornata della fase a gironi. Ultimi novanta minuti in casa contro il Genk già eliminato. Per fortuna gli azzurri hanno messo in banca la qualificazione col successo proprio sul Liverpool all’andata, e poi con i 4 punti su 6 raccolti nel doppio confronto col Salisburgo. Con gli austriaci lontani 2 lunghezze proprio dalla compagine partenopea attualmente seconda nel Gruppo E di Champions. Un club, quello napoletano, che non ha mai vinto sul suolo inglese e che, con le sirene d’emergenza che squillano fuori e dentro il campo, ha sovvertito ogni pronostico contro i campioni d’Europa in carica nonché inarrestabile macchina da guerra in patria con ben 8 punti di margine sul Manchester City. Insomma, la sfida era delicata ma alla luce del pareggio (Lovren ha replicato a Mertens) i partenopei hanno un piede e mezzo al di là del proprio girone.

  • In buona sostanza il Napoli si qualifica agli ottavi se: a) batte il Genk; b) pareggia col Genk a prescindere dal risultato del Salisburgo contro il Liverpool; c) perde con il Genk ma il Salisburgo non batte il Liverpool.
  • Napoli qualificato anche in caso di arrivo a tre a 10 punti: se il Napoli pareggia col Genk e il Liverpool perde col Salisburgo il girone E si chiude con l'arrivo a pari punti (10) delle tre formazioni in questo caso la classifica avulsa favorisce gli azzurri negli scontri diretti con entrambi chiudendo addirittura in vetta al raggruppamento.
La classifica del Napoli nel Girone E di Champions League
in foto: La classifica del Napoli nel Girone E di Champions League

Qualificazione e primato in caso di successo

Era il sogno di ogni tifoso, soprattutto di quelli più ottimisti. Che, magari, proprio sull’ostico suolo inglese, anche senza Insigne infortunato, immaginavano un trionfo che scaccia una crisi profonda. Fatta di poche soddisfazioni ed un solo successo nelle ultime sette gare fra campionato e Champions. Un successo pesantissimo, il primo in Inghilterra su sette confronti totali che avrebbe garantito agli azzurri, in un colpo solo, qualificazione e primato. Da congelare, poi, in casa, il prossimo 10 dicembre col Genk.

  • Napoli 11
  • Liverpool 9
  • Salisburgo 7
  • Genk 1

Vale oro anche il pareggio, ma il pass è rinviato a dicembre

Il pareggio, evenienza che col Liverpool si è verificata una sola volta, ma nove anni fa al ‘San Paolo’ in Europa League, ha comunque il sapore del successo. Con i campani che però devono chiudere il passaggio del turno solo all’ultima giornata fra le mura amiche di Fuorigrotta. Con una vittoria, piuttosto prevedibile degli austriaci contro la formazione belga, infatti, la formazione di Marsch è a -2 punti da quella di Ancelotti con questi ultimi obbligati, per non correre alcun rischio, alla vittoria in casa col Genk. Per una classifica con questa precisa configurazione.

  • Liverpool 10
  • Napoli 9
  • Salisburgo 7
  • Genk 1

Con un ko tutto rinviato all’ultimo turno

Con una sconfitta nulla sarebbe stato ancora perduto. Come già anticipato, difatti, gli azzurri in caso di successo del Salisburgo, avrebbero conservato un punticino di vantaggio sugli austriaci con la possibilità, nell’ultimo turno, di ottenere l’obiettivo ottavi di finale con una vittoria sul Genk. Se invece il Salisburgo avesse perso, o non vinto contro i belgi, l’operazione qualificazione sarebbe stata cosa fatta con i campani a +3 sui biancorossi e con lo scontro diretto, fra andata e ritorno, a vantaggio.

  • Liverpool 12
  • Napoli 8
  • Salisburgo 7
  • Genk 1