Non sfonda il Napoli di Ancelotti chiamato alla prova del nove dopo una settimana intrisa di polemiche. I tifosi non perdonano i giocatori, contestati all'inizio e fischiati alla fine: lo 0-0 non accontenta nessuno e anche se i padroni di casa fanno di più non riescono ad aprire la difesa del Genoa. La squadra di Thiago Motta subisce, soffre ma sa anche offendere e ha un paio di palle gol importanti. Su Mertens e Callejon vengono reclamati due rigori, che non ci sono, e l'unico vero brivido arriva dopo 2 minuti col gol di Insigne (tra i più fischiati) annullato per fuorigioco e il colpo di testa di Elmas salvato sulla linea.

Napoli sotto osservazione speciale

Il Napoli ‘sotto scorta' per la contestazione dei tifosi scende in campo contratto: il San Paolo più che il Genoa è un brutto cliente con cui fare i conti soprattutto se non si riesce a sbloccare il risultato a proprio favore. Il Genoa di Thiago Motta è ben messo e soffre pochissimo anche perché prova a ribattere colpo su colpo con ripartenze in verticale.

Subito gol ma è fuorigioco

Il gol, in realtà arriverebbe anche grazie all'azione in solitaria di Lozano che in area prova a superare Skorupski che si oppone come può ma nulla riesce sull'accorrente Insigne che infila la palla nel ‘sette'. Tutto vano perché il VAR annulla tutto per fuorigioco. Il Napoli insiste, spinge ma il Genoa tiene più che bene. E anche quando su Mertens e su Callejon si reclamano due rigori, le immagini indicano che non ci sono.

Pandev spreca tutto

Il Genoa fa il suo primo tempo onesto, tenendo nella propria metà campo e provando a ripartire. Ha anche l'occasione d'oro con Pandev in area partenopea ma il macedone scaraventa in tribuna un pallone facile. Così il risultato non si sblocca e si va al riposo sullo 0-0, tra qualche fischio del San Paolo.

Fischi per Insigne che lascia il campo

Nella ripresa Ancelotti prova a cambiare le carte in tavola: prima Llorente per Callejon, poi Elmas per Insigne (che si prende i fischi del San Paolo). Thiago Motta risponde con Cleonise per Pandev e poi Radovanobic per Cassata.

Super Ospina e super Radu

Il Napoli sfiora il gol con Mertens ma l'occasione migliore è sulla testa di Elmas con la tecnologia gol non-gol nega la rete ai partenopei. Prima però, c'è voluto un super intervento di Koulibaly che ha salvato la propria porta a Ospina battuto, con il difensore del Napoli che ha tolto la palla dalla linea di porta con una scivolata disperata. Nei minuti finali, assedi in area di rigore del Genoa, con tutto il Napoli riversato in avanti, ma con i liguri sempre pronti in contropiede.