L'allenatore è stata una scelta nostra, condivisa. Lo difenderemo sempre perché è giusto dare tempo, abbiamo una squadra giovane. Sapevamo quali potevano essere i problemi, anche se pensavamo di poter fare meglio, perché 4 ko in 6 gare sono troppi e anche la qualità del gioco non è soddisfacente. Sembrerebbe non esserci una via d'uscita, ma la via d'uscita c'è e come ha detto il mister, è il lavoro.

Con queste parole ai microfoni di Sky Sport il direttore dell'area tecnica del Milan, Paolo Maldini, conferma la fiducia a Marco Giampaolo dopo la sconfitta per 3-1 contro la Fiorentina a San Siro. L'ex capitano del club rossonero ha voluto ribadire che la società ha scelto il tecnico marchigiano e punterà su di lui.

Massara: Fiducia in Giampaolo, sta lavorando bene

Giampaolo? Il mister sta lavorando bene. I concetti che vuole trasferire cominciano ad essere assimilati dalla squadra, siamo fiduciosi che avremo presto i risultati.

Oltre alle parole di Maldini nel post-partita anche il direttore sportivo rossonero, Frederic Massara, aveva parlato ai microfoni di Sky Sport nel pre-partita della gara di San Siro e aveva atto capire che la società non ci sarebbero stati colpi di scena anche in caso di sconfitta. Sul fatto che i giocatori arrivati in estate stiano cominciando a giocare in questo Milan il dirigente rossonero ha aggiunto:

Questo non ha importanza, l'importante è che il Milan abbia molte scelte, molte soluzioni da offrire al proprio allenatore. Consideriamo di avere una rosa competitiva che potrà darci delle soddisfazioni in tutta la stagione.

Perché il Milan prende tempo e non esonera Giampaolo

Quanto ribadito dal direttore tecnico del Milan in tv non è una fiducia di facciata perché la verità sta nel fatto che cambiando adesso Elliott e l'attuale dirigenza sconfesserebbero il progetto che è stato messo in piedi in estate. Un altro dettaglio da non trascurare è la mancanza di alternative convincenti per la panchina e in linea con i paletti del Financial Fair Play: è molto difficile che allenatori di alto livello accetterebbero oggi di prendere in corsa una squadra con tanti problemi come quella rossonera.