Paulo Dybala ha deciso il match contro il Milan a 25 minuti dalla fine, subentrato a Cristiano Ronaldo, con uno slalom in area di rigore e un diagonale che ha fulminato Donnarumma. 1-0 per la Juventus contro un Milan per 90 minuti mai domo e spesso vicino alla rete anche sullo 0-0. Merito soprattutto di Szczesny se la Juventus resta in partita, con il portiere autore di un paio di autentiche prodezze sullo 0-0. Poi, la differenza nei cambi e grazie alla panchina formata da titolari: Sarri infila linfa fresca con Dybala, Douglas e Rabiot, il Milan cala alla distanza e a poco servono gli inserimenti di Leao e Bonaventura e Rebic. Juve di nuovo in testa, Milan inchiodato a quota 13.

Subito Higuain, Donnarumma c'è

Il Milan ha il compito difficilissimo di provare ad emergere nella gara più delicata ma più affascinante, la sfida alla Juventus nella tana bianconera. Un incontro impari, almeno sulla carta dove i rossoneri pagano pegno sul piano morale che su quello tecnico. L'inizio è più bianconero, con Higuain che scalda subito i riflessi a Donnarumma costretto ad un intervento di piede per evitare il peggio.

Doppio Milan: Piatek e Paquetà vicini al gol

Il Milan però appare in serata e ci mette tutto l'impegno e l'ordine richiesto da Pioli impensierendo la Juventus in difesa, con i bianconeri che faticano a tenere le misure a Piatek che sfiora la rete del vantaggio sbagliando clamorosamente una girata di testa su un vuoto di Bonucci. Qualche minuto dopo è ancora il Milan a farsi pericoloso dalla distanza con Paquetà che cerca il ‘sette' ma Szczesny si esalta e devìa.

Conclusioni dalla distanza, ma resta lo 0-0

La gara resta accesa ed equilibrata con le formazioni in campo che provano a trovare il gol del vantaggio soprattutto dalla distanza: Bernardeschi prima e Cristiano poi per la Juventus, Theo e ancora Piatek per il Milan che chiude il primo tempo in attacco, mostrando di essere pienamente in partita e non soffrendo il gioco dei bianconeri.

Cr7 sostituito, va direttamente negli spogliatoi

Nella ripresa si riprende lo stesso gioco e ritmo del primo tempo con le due squadre che si fronteggiano a testa alta. La notizia più importante però è una sostituzione: Cristiano Ronaldo al 56′ lascia il campo per l'inserimento di Dybala e va direttamente negli spogliatoi senza fermarsi in panchina con i compagni o degnare di un cenno Sarri.

Dybala entra e risolve

La mossa di Sarri è però quella vincente: l'argentino ci mette 20 minuti per spaccare in due il match. Prima prova dalla distanza poi al 73′ ci pensa con uno slalom in area rossonera per freddare Donnarumma e dare alla Juventus un vantaggio generoso anche se nella ripresa il Milan si è un po' disunito e non è stato pericoloso in avanti.

Forcing finale inutile

Nel finale, il Milan si riversa in avanti ma si espone agli inevitabili contropiede della Juventus. Tutta la stanchezza si fa sentire, i rossoneri mancano di lucidità e anche gli ultimi entrati, Bonaventura e Leao mancano all'appello con il gol di un pareggio che sarebbe stato meritato.